L'episodio
A volto scoperto, ferito, senza arretrare: l’abruzzese Angelo De Simone, il dirigente di Corcumello diventato il simbolo degli scontri di Milano
di Tito Di Persio

CAMPLI .Una lunga battaglia, affrontata con dignità per anni, si è conclusa a 48 anni. È morto Giuliano Di Giacinto, originario della frazione di Floriano di Campli, molto conosciuto sul territorio. La sua vita era cambiata per sempre dopo un incidente: alcuni anni fa era caduto da un’impalcatura e, a seguito della caduta, non si era più ripreso.
Le conseguenze avevano reso necessario il ricovero in una struttura sanitaria nelle Marche. Nell’ultimo periodo i familiari si erano trasferiti a Tortoreto. La notizia della sua scomparsa ha suscitato dolore e commozione tra quanti lo conoscevano, e sul web sono già centinaia le persone che stanno commentando la perdita con messaggi di vicinanza alla famiglia e ricordi affettuosi.
Tra loro Doriana, Giovanni, Anna, Vanda, Nadia, Silvano e Patrizia. Alle condoglianze si unisce il sindaco di Campli, Federico Agostinelli: «Partecipo al dolore della famiglia per una perdita arrivata dopo anni di sofferenze».
Giuliano lascia la compagna Evelina, la figlia Veronica, i fratelli Giuseppe, Marcello, Lino, Gabriele e Luca, le sorelle Annarita e Loretta.
La camera ardente sarà allestita martedì 20 ottobre, dalle ore 12 alle 20, presso la Casa Funeraria Amiconi, in via Giuseppe Lupini a Nereto. I funerali saranno celebrati mercoledì 21 ottobre, alle ore 10.30, nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo a Floriano.