Cosa non va
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di Giancarlo Falconi

MOSCIANO SANT’ANGELO – Voleva solo sbrigare alcune commissioni, ma allo sportello dell’ufficio postale si è sentita dire che sul suo conto non c’era più nulla. È accaduto a un’ottantenne di Mosciano Sant’Angelo, che ha scoperto di essere stata privata di 13mila euro, finiti sul conto della donna che l’assisteva da tempo, una quarantenne italiana ora denunciata per furto e truffa.
Tre bonifici in 48 ore: spariti 13mila euro dal conto
I trasferimenti sono stati tre, da 2mila, 5mila e 6mila euro, tutti disposti nell’arco di 48 ore con l’applicazione BancoPosta, installata dalla stessa badante sul telefono della pensionata.
Secondo la ricostruzione, la quarantenne avrebbe approfittato della scarsa dimestichezza dell’anziana con la tecnologia per accedere di nascosto al suo conto e girare il denaro al proprio.
L’anziana scopre il conto azzerato all’ufficio postale
L’ottantenne non si era accorta di nulla, fino a quando l’operatore non le ha spiegato che non poteva prelevare né effettuare altre operazioni perché la disponibilità era azzerata.
Sconvolta, ha chiesto chiarimenti e le sono stati mostrati i movimenti recenti, con le tre operazioni online verso un altro conto. Non avendo idea di come fosse possibile, ha dato l’allarme.
Le indagini dei carabinieri sulla badante denunciata
Sono intervenuti i carabinieri della stazione di Mosciano, che attraverso gli accertamenti sono risaliti alla badante: il denaro risulta confluito sul suo conto o comunque su un conto a lei intestato.
Le verifiche proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda.