Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. «Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario». Con le parole di Primo Levi, il Comune di Teramo ha presentato il calendario delle iniziative per il Giorno della Memoria, sottolineando l’urgenza di attualizzare il ricordo per evitare il ripetersi degli orrori del passato.
Il 27 gennaio: cerimonie e arte
Il programma si apre martedì 27 gennaio con la cerimonia ufficiale promossa dall’ANPI in collaborazione con Teramo Nostra, al Castello Della Monica, sede dell’evento “Giorno della Memoria: arte e museologia”, con il coinvolgimento degli studenti del DAMS. Seguiranno il raduno in viale Cavour presso la pietra d’inciampo di Alberto Pepe e il corteo fino alla Villa Comunale.
Libri e riflessioni
Nel pomeriggio, alle 17, la Biblioteca Delfico ospiterà la presentazione del volume “L’arte razziata dai nazisti” di Fabio Isman, con interventi istituzionali e accademici.
Il 30 gennaio: pietre d’inciampo e testimonianze
Venerdì 30 gennaio, alle 16:30 in piazza Orsini, sarà svelata la pietra d’inciampo dedicata al Maggiore Carino Gambacorta. Alle 17, nella sala ipogea di piazza Garibaldi, la presentazione del libro “Cara Rosina. Diario della prigionia” di Alberto Pepe chiuderà il calendario
La mostra
Dal 30 gennaio al 15 febbraio, la sala ipogea ospiterà la mostra “Alberto Pepe e la memoria degli italiani: documenti ed immagini”, a completamento di un percorso cittadino dedicato alla memoria, alla conoscenza e alla responsabilità collettiva.