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Memoria

Giornata degli internati italiani nei lager nazisti, a Teramo la consegna di 36 Medaglie d’Onore

La cerimonia si terrà lunedì 21 settembre, alle ore 10, all’Auditorium del Parco della Scienza

Giornata degli internati italiani nei lager nazisti, a Teramo la consegna di 36 Medaglie d’Onore
di Tito Di Persio
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TERAMO. Una giornata dedicata alla memoria, alla storia e al riconoscimento del sacrificio di migliaia di cittadini italiani deportati e internati nei campi di concentramento nazisti dopo l’8 settembre 1943. In occasione della Giornata nazionale degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la Seconda guerra mondiale, la Prefettura di Teramo ha organizzato una cerimonia che si terrà lunedì 21 settembre, alle ore 10, all’Auditorium del Parco della Scienza.

L’iniziativa è stata organizzata dalla Prefettura di Teramo in collaborazione con il Comune di Teramo e con il Conservatorio di Musica «Gaetano Braga». La ricorrenza del 20 settembre è stata istituita dalla legge 13 gennaio 2025, n. 6, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria degli italiani, militari e civili, che furono internati nei campi di concentramento tedeschi e dei militari che persero la vita dopo aver rifiutato di collaborare con lo Stato nazionalsocialista e con la Repubblica sociale italiana.

Ad aprire la cerimonia saranno i saluti istituzionali, seguiti dall’intervento del prefetto di Teramo Beatrice Mariano, che ha sottolineato il valore della ricorrenza: «Onorare la Giornata Nazionale dedicata agli Internati significa adempiere a un dovere morale di memoria e di giustizia storica: tenere viva la memoria dei cittadini italiani, militari e civili, internati nei campi di concentramento e i militari uccisi a causa del proprio rifiuto di collaborare con lo Stato nazionalsocialista e con la Repubblica sociale italiana dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943».

Il momento centrale sarà la consegna di 36 Medaglie d’Onore, concesse con decreto del Presidente della Repubblica a cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto nell’ambito dell’economia di guerra.

Le onorificenze rappresentano soprattutto un riconoscimento morale da parte della Repubblica Italiana per il sacrificio e le sofferenze patite dai propri cittadini durante uno dei periodi più drammatici della storia contemporanea.

Nel corso della cerimonia, le vicende personali degli internati saranno inoltre ricostruite attraverso le schede storiche illustrate dal ricercatore Walter De Berardinis, offrendo un volto e una storia ai nomi di coloro che furono costretti a vivere la deportazione e l’internamento.

La giornata sarà anche l’occasione per la consegna di sette pietre d’inciampo ai sindaci dei Comuni di nascita dei militari ai quali sono dedicate. Un ulteriore segno di memoria che accompagnerà il ricordo delle vittime e dei deportati nei luoghi in cui sono nati.

Una cerimonia che, a Teramo, unisce dunque il riconoscimento istituzionale alla necessità di conservare la memoria di una pagina della storia italiana ancora oggi affidata alle testimonianze, ai documenti e alle vicende personali di chi visse direttamente la deportazione.