Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Un furto messo a segno in pochi minuti, con una tecnica ormai collaudata. Un piccolo foro praticato sulla portafinestra vicino alla maniglia, la tapparella sollevata e poi l’uso di un gancio a uncino o di un piede di porco.
È la sequenza del racconto di una nostra lettrice di Colleatterrato. Avete letto bene: non Villa Mosca di Teramo né Colleparco, ma Colleatterrato, dove la ricostruzione è ferma quasi alla scossa di terremoto.
L’oro di famiglia. L’oro dei figli. L’oro di una vita di pesi e di lavoro. Tutto in fumo in pochi istanti.
La camera da letto messa a soqquadro restituisce una sensazione di sacrilegio e di sopraffazione, l’atto della violazione di un tempio della riservatezza.
Il resto è il video di ciò che rimane nella cronaca dell’ennesimo furto a Teramo. Ormai psicosi collettiva, con lo Stato che rimane, sempre spettatore.