Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. La Divisione Anticrimine della Questura di Teramo ha notificato a un tifoso del Teramo un provvedimento di Divieto di accesso alle manifestazioni sportive (Daspo) della durata di cinque anni, firmato dal questore Pasquale Sorgonà.
Il provvedimento scaturisce dagli episodi verificatisi prima del fischio d’inizio del derby d’Abruzzo tra Teramo e Giulianova, disputato domenica 18 gennaio. Una partita particolarmente sentita da entrambe le tifoserie per il valore sportivo e storico dell’incontro, che - come raccontato da Abruzzo Daily - aveva già fatto registrare momenti di tensione all’arrivo dei sostenitori del Giulianova nel parcheggio riservato, presidiato dal personale impegnato nei servizi di ordine pubblico.
La situazione è degenerata all’interno dello stadio, pochi istanti prima dell’avvio della gara, quando dalla curva dei tifosi teramani sono state lanciate due petardi in direzione del portiere del Giulianova, posizionato sotto il settore occupato dalla tifoseria locale. Le esplosioni hanno provocato un forte boato, stordendo l’estremo difensore e causandone la momentanea caduta a terra (qui il video).
L’immediata attività di polizia giudiziaria avviata dalla Digos, attraverso l’analisi dettagliata delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza dell’impianto sportivo e dai filmati acquisiti dalla Polizia Scientifica, ha consentito di identificare il responsabile. Si tratta di un ventenne residente a Teramo, ripreso mentre accendeva e lanciava in campo i due petardi ad alta deflagrazione e un fumogeno
Secondo quanto riferito dalla Questura, il giovane era già stato identificato in passato per comportamenti analoghi, messi in atto durante l’incontro di calcio L’Aquila–Teramo del 4 maggio 2025.
Con l’emissione del Daspo, al tifoso è vietato l’accesso a tutti gli impianti sportivi sul territorio nazionale in cui si svolgono manifestazioni calcistiche di ogni categoria, dalla Serie A ai campionati dilettantistici, comprese le partite amichevoli e gli incontri della Nazionale. Il divieto si estende inoltre ai luoghi interessati alla sosta, al transito e al trasporto dei tifosi, nelle due ore precedenti e successive agli eventi sportivi.