Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Il Teramo è atteso domani, 27 settembre, dal derby del Gran Sasso sul campo dell’Aquila, confronto tra due squadre costruite per recitare un ruolo importante nel campionato. Marco Pomante considera la trasferta un test significativo soprattutto per misurare la crescita della sua squadra.
«Sulla carta si affrontano due squadre forti. Andiamo a giocare su un campo veramente ostico contro una squadra molto forte e sono curioso di vedere a che punto siamo arrivati, soprattutto mentalmente». Il tecnico chiede progressi nella gestione dei diversi momenti della gara: «Ci sono tante partite dentro una partita e dobbiamo essere più bravi nelle letture. Domenica, negli ultimi cinque minuti, abbiamo rischiato di rovinare una prestazione ottima. Siamo solo alla quinta giornata e abbiamo ancora grossi margini di miglioramento».
La vittoria nel derby con il Giulianova ha dato entusiasmo, ma Pomante invita a non cambiare atteggiamento. «Dobbiamo rimanere umili: abbiamo vinto un derby, ma sono sempre tre punti. Quella con L’Aquila secondo me sarà una partita ancora più difficile. Per tornare con un risultato positivo servirà una prestazione di altissimo livello dal punto di vista mentale». E sulla classifica frena: «È troppo presto per guardarla. Voglio vedere una crescita mentale e tecnico-tattica».
Sul fronte della formazione, Borgarello non sarà disponibile, mentre torna Casciano, seppure con un minutaggio limitato. «È stato fermo un mese e ha fatto soltanto pochi allenamenti con noi. Credo possa avere dieci o quindici minuti, ma è un giocatore esperto della categoria che in alcuni momenti può darci una mano». In crescita anche Diakité e Marconato, con quest’ultimo che, secondo Pomante, non è ancora all’80% della condizione.
Grande rispetto per L’Aquila: «Ha giocatori forti, un allenatore importante che in Serie D ha vinto tanto e un direttore espertissimo. Puoi togliere un giocatore, ma ce n’è subito un altro capace di decidere la partita».
Saranno oltre 600 i tifosi biancorossi al seguito, con i biglietti esauriti in appena due ore. «È la solita risposta che ci sta dando la nostra tifoseria. È scontato ringraziarli e per loro dobbiamo fare una grande prestazione, sperando che arrivi anche un risultato importante».
Nessuna firma preventiva sul pareggio: «Andiamo lì con l’idea di cercare di portare a casa la vittoria. In questo momento guardo soprattutto la prestazione: questa squadra non ha ancora espresso tutto il suo potenziale».