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Il caso

De Benedictis, i familiari degli ospiti chiedono risposte: «Clima di incertezza che preoccupa tutti»

Al centro dei timori vi sarebbe infatti la situazione economica che coinvolge il personale

De Benedictis, i familiari degli ospiti chiedono risposte: «Clima di incertezza che preoccupa tutti»
di Giancarlo Falconi
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TERAMO. Non mettono in discussione la qualità dell'assistenza né l'impegno quotidiano del personale, ma guardano con crescente preoccupazione a ciò che potrebbe accadere nei prossimi mesi. Sono i familiari degli ospiti della Casa di Riposo De Benedictis di Teramo, che osservano con apprensione gli effetti della difficile situazione economica che interessa l'Asp 1 e che rischia di ripercuotersi sulla serenità della struttura di viale Crispi.

A raccontare il clima che si respira all'interno della residenza è il parente di un'anziana ospite, secondo il quale negli ultimi due mesi l'atmosfera sarebbe profondamente cambiata. «Mia madre ci dice che tutto continua a funzionare regolarmente e che l'assistenza agli anziani non è mai venuta meno – spiega – ma tra gli operatori cresce la preoccupazione per il presente, più che per il futuro».

Al centro dei timori vi sarebbe infatti la situazione economica che coinvolge il personale. Secondo quanto riferito, diversi operatori sanitari starebbero valutando la possibilità di lasciare la struttura per accettare impieghi in altre realtà lavorative che offrano maggiori garanzie sul pagamento degli stipendi.

Una prospettiva che allarma le famiglie degli ospiti, consapevoli dell'importanza del rapporto umano e professionale costruito negli anni tra personale e anziani residenti. La possibile perdita di figure qualificate viene vista come un elemento di ulteriore fragilità in una fase già particolarmente delicata.

I familiari sottolineano di comprendere lo stato d'animo dei lavoratori e le tensioni generate dal susseguirsi di notizie, comunicati e prese di posizione sulla vicenda dell'Asp 1. Allo stesso tempo chiedono che vengano adottate misure rapide e concrete per riportare stabilità all'interno della struttura.

L'appello è rivolto a chi ha responsabilità amministrative e gestionali: l'obiettivo, sostengono i parenti degli ospiti, deve essere quello di garantire continuità assistenziale, tutelare il personale e restituire fiducia a un ambiente che oggi vive una fase di forte incertezza. Per le famiglie il tempo delle analisi sembra ormai terminato: servono decisioni capaci di scongiurare ulteriori tensioni e assicurare un futuro sereno agli anziani ospiti della De Benedictis.