Soccorso
Teramo, centenaria non risponde al telefono: soccorsa in casa da Polizia, Vigili del Fuoco e 118
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Una violenta lite familiare è degenerata in un episodio di sangue nella serata di ieri, venerdì 17 luglio, intorno alle 19.30, in Contrada Vasto a Castel Castagna. Tre persone sono rimaste ferite e sono state trasportate all’ospedale “Mazzini” di Teramo con diversi livelli di gravità.
La vicenda ha scosso profondamente la comunità locale. Si tratta infatti di una famiglia italiana, originaria del territorio e molto conosciuta in città, dove il fatto ha suscitato grande apprensione e incredulità.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei carabinieri, la discussione sarebbe scoppiata tra una donna di 55 anni e il nipote di 22 anni, entrambi non conviventi. Quella che sarebbe iniziata come una lite familiare sarebbe rapidamente degenerata fino a trasformarsi in una violenta aggressione.
Dalle prime informazioni raccolte dagli investigatori, durante la colluttazione il giovane avrebbe colpito la zia utilizzando alcuni piatti, che sarebbero stati lanciati contro la donna, provocandole delle ferite. La situazione sarebbe poi precipitata e, nel corso della violenta discussione, sarebbe comparso anche un coltello.
La donna, nel tentativo di difendersi, avrebbe reagito impugnando un’arma da taglio e colpendo il nipote al torace. Il 22enne ha riportato una ferita importante ed è stato immediatamente soccorso dai sanitari del 118, che hanno disposto il trasferimento all’ospedale “Mazzini” di Teramo in codice rosso. Il giovane è ricoverato e la prognosi resta riservata.
Anche la zia di 55 anni ha riportato conseguenze fisiche durante la violenta lite. La donna ha riportato un trauma cranico ed è stata trasportata al pronto soccorso di Teramo in codice rosso per ricevere le cure e gli accertamenti necessari.
Coinvolto nella vicenda anche il nonno di 87 anni, intervenuto nel tentativo di separare i due familiari e riportare la calma. L’anziano sarebbe stato coinvolto nella concitata fase della lite, finendo a terra e riportando la frattura del femore oltre a un trauma. Per lui il trasporto in ospedale è avvenuto in codice giallo.
Sul posto è intervenuta una vera e propria mobilitazione dei soccorsi: sono arrivate le ambulanze del 118 di Isola del Gran Sasso, Montorio al Vomano e Bisenti, insieme all’automedica del 118 di Teramo, impegnate nelle operazioni di assistenza e nel trasferimento dei tre feriti.
Presenti anche i carabinieri della Stazione di Castel Castagna e della Compagnia di Teramo, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto, ascoltare le persone coinvolte e chiarire ogni passaggio della vicenda.
Un episodio particolarmente delicato e complesso, che ha lasciato sotto choc la comunità di Castel Castagna. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire l’esatta sequenza degli eventi e stabilire eventuali responsabilità.