Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Nel pomeriggio e in serata di venerdì 20 febbraio le forze dell’ordine sono intervenute alla stazione ferroviaria di Teramo per un’operazione straordinaria di controllo e ripristino della sicurezza. L’azione, condotta congiuntamente dalla polizia di Stato, dalla Polfer, dalla polizia locale e con il supporto degli operatori della Teramo Ambiente, ha interessato in particolare la sala biglietteria dello scalo.
Le segnalazioni e il degrado
Da tempo l’area era al centro di segnalazioni relative alla presenza stabile di numerose persone senza fissa dimora e a episodi di degrado, tra cui presunti casi di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti e alcoliche, oltre a frequenti liti e risse. Nel corso dell’intervento si è proceduto allo sgombero dei locali occupati e alla successiva bonifica degli spazi, con l’obiettivo di ripristinare condizioni minime di sicurezza urbana.
Il nodo dell’accoglienza
L’operazione riporta però all’attenzione anche il tema dell’accoglienza: il Comune capoluogo, allo stato attuale, non dispone di un centro notturno in grado di ospitare le persone che vivono in strada. Resta ora l’auspicio che i controlli nell’area della stazione ferroviaria e del terminal bus vengano intensificati e resi costanti, al fine di prevenire il ripetersi di situazioni analoghe.