Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Un episodio di furto in pieno giorno scuote la comunità locale e riaccende l’attenzione sulla sicurezza nelle aree di sosta lungo le strade del territorio.
«Ciao a tutti, la mia auto era parcheggiata sul ciglio della strada che sale a Bellante Paese, poco dopo il bivio di San Mauro. Ero a casa di una signora. Due malviventi a bordo di una Opel Meriva di colore chiaro hanno accostato, spaccato il vetro posteriore e rubato la mia borsa. Sono poi fuggiti verso Bellante Paese. Se qualcuno dovesse trovare qualcosa può portarlo al supermercato vicino all’incrocio davanti al benzinaio. La borsa è nera marca Anna Virgili, il portafoglio marrone e a quadretti, c’erano dei piccoli occhiali da sole fuxia di mia figlia di due anni, il suo peluche preferito a forma di leoncino ed una piccola bambola di Fiona di Shrek. State attenti a non lasciare nulla in macchina, girano con l’intento di fare questo. È successo in pieno giorno. Grazie a chi mi aiuterà».
Questo il messaggio pubblicato sulla bacheca social “Sei di Bellante se” da Lorenza, vittima del furto. Al di là di alcuni commenti ritenuti fuori luogo, resta il fatto che una distrazione, dovuta alla fretta o a una semplice dimenticanza, può capitare a chiunque. L’auspicio è che eventuali testimoni possano fornire elementi utili per il recupero almeno degli oggetti dal forte valore affettivo per la donna e per la sua bambina.
Sulla vicenda sono in corso le indagini dei Carabinieri.