Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Un gesto concreto a sostegno della sanità locale: le Banche di Credito Cooperativo Adriatico Teramano, di Castiglione Messer Raimondo e di Pianella hanno donato all’ospedale di Atri un sistema per la rilevazione intraoperatoria del tessuto paratiroideo, tecnologia fondamentale per prevenire complicanze come l’ipoparatiroidismo iatrogeno.
Tecnologia laser a supporto dei chirurghi
Lo strumento, destinato al blocco operatorio del presidio, sfrutta una particolare caratteristica biologica del tessuto paratiroideo combinata con tecnologia laser. Attraverso una sonda non invasiva e utilizzabile on-demand, il dispositivo consente di ottenere un riscontro immediato sulla presenza del tessuto, migliorando la sicurezza delle procedure e contribuendo a un decorso post-operatorio più sicuro per i pazienti.
La consegna ufficiale all’Uoc
L’informale cerimonia di consegna si è svolta questa mattina nella Uoc alla presenza del direttore sanitario del presidio Marino Iommarini, che ha portato anche i ringraziamenti della direzione generale della Asl di Teramo, del direttore della Chirurgia generale Edoardo Liberatore e dei responsabili di diverse unità operative.
I rappresentanti degli istituti donatori
Per le banche coinvolte erano presenti il presidente della Banca dell’Adriatico Teramano Antonino Macera con il direttore generale Tiberio Censoni e il direttore della Banca di Castiglione Messer Raimondo e Pianella Simone Di Giampaolo, a testimonianza di una sinergia tra istituzioni finanziarie e sistema sanitario a beneficio della comunità.