Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Dopo la conferenza stampa organizzata dal commissario straordinario dell’Asp1 Roberto Canzio, è arrivato un nuovo intervento del segretario regionale Ugl Salute, Stefano Matteucci, che torna a contestare le strategie illustrate dal vertice dell’ente. Nel corso dell’incontro con la stampa, Canzio aveva parlato del piano di risanamento, delle nuove entrate, delle gare in corso, dei lavori programmati, dei posti di lavoro e dell’obiettivo dell’accreditamento.
Matteucci: «Promesse già ascoltate negli anni»
«Non so quanti anni sono che sentiamo sempre le stesse cose – ha dichiarato Matteucci –. Oggi, nonostante promesse e piani industriali di risanamento, siamo di nuovo qui a ripetere gli stessi concetti». Il segretario Ugl Salute ha espresso dubbi sull’effettiva realizzazione degli interventi annunciati: «Accreditamento? Se ne parla da dieci anni. Riqualificazione energetica? Non mi sembra. Risanamento? Non lo vedo. Condizioni lavorative migliorate? Non mi sembra».
Dubbi su gare e trasparenza degli atti
Tra i punti sollevati anche la questione delle procedure di gara: «È stata fatta una gara europea, ok, ma poi la vediamo pubblicata sul sito Agir?», ha aggiunto Matteucci, chiedendo maggiore chiarezza sugli atti amministrativi.
«Non è un attacco personale»
Il rappresentante sindacale ha infine precisato che la sua posizione non è rivolta alla persona del commissario, ma alla gestione complessiva dell’ente: «Il mio non è un attacco personale, ma non si può rimanere in silenzio sull’operato del commissario».