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Il caso

Antica Stazione di Roseto, chiusi i cancelli dopo l’allarme dei Verdi: resta il nodo della sicurezza dei binari

L’allarme era stato lanciato il 17 giugno dopo una serie di segnalazioni e sopralluoghi che avevano evidenziato una situazione di incuria

I cancelli chiusi
I cancelli chiusi
di Tito Di Persio
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ROSETO DEGLI ABRUZZI. Cancelli chiusi all’Antica Stazione di Roseto degli Abruzzi, conosciuta anche come “Stazione 318”, dopo l’allarme lanciato da Europa Verde - Verdi sullo stato di degrado e sui rischi legati alla vicinanza dei binari ferroviari. Un primo intervento che mette un argine all’accesso incontrollato all’area, ma che lascia ancora aperta la questione più delicata: la completa messa in sicurezza delle recinzioni lungo la linea ferroviaria.

La preoccupazione principale riguardava infatti la possibilità che bambini, ciclisti, pedoni o animali potessero raggiungere i binari, con il rischio di trovarsi improvvisamente in una situazione di grave pericolo e con conseguenze potenzialmente drammatiche. La presenza della pista ciclabile adiacente alla vecchia stazione rendeva ancora più urgente un intervento, vista la facilità con cui era possibile avvicinarsi alla sede ferroviaria.

L’allarme era stato lanciato il 17 giugno 2026 da Europa Verde - Verdi, dopo una serie di segnalazioni e sopralluoghi che avevano evidenziato una situazione di incuria: cancelli aperti, reti di protezione divelte e vegetazione incolta.

«Un bimbo in bici, un cane o chiunque altro potrebbe attraversare i binari senza rendersi conto del grande pericolo – aveva dichiarato Tiziana Faiazza, co-portavoce provinciale dei Verdi (AVS) –. Questa condizione potrebbe addirittura dare modo a qualche persona irresponsabile di creare disagi. L’antica stazione ha un valore storico, ma oggi è esposta a un rischio di ulteriore degrado. Serve un intervento immediato di messa in sicurezza».

Europa Verde aveva quindi chiesto al Comune di Roseto degli Abruzzi e a RFI l’apertura di un confronto tecnico per intervenire sulle criticità dell’area, partendo dalla sistemazione delle recinzioni ferroviarie, dalla pulizia e dalla tutela del patrimonio storico.

Il primo risultato è arrivato il 6 luglio 2026, quando il movimento ambientalista ha comunicato la chiusura dei cancelli della vecchia stazione.

«Oltre a ringraziare la famiglia Devincenzi per la disponibilità, come Europa Verde (AVS) accogliamo favorevolmente che il Comune di Roseto degli Abruzzi abbia accolto il sollecito e dato seguito concreto alla nostra richiesta», ha spiegato Faiazza.

Ma, secondo i Verdi, non basta. «Rimangono indispensabili un intervento di messa in sicurezza della recinzione delimitante i binari e un’operazione di riqualificazione della struttura, che oggi versa ancora in stato di abbandono».

La chiusura dei cancelli rappresenta dunque solo il primo passo. La partita decisiva resta quella della sicurezza lungo i binari, per evitare che un’area frequentata quotidianamente da cittadini e famiglie possa continuare a presentare rischi per l’incolumità di persone e animali.