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Sicurezza

Allarme movida ad Alba Adriatica, il Prefetto Mariano convoca le forze dell’ordine: «Controlli mirati nelle aree più a rischio»

Una riunione che arriva in un momento particolarmente delicato per la costa teramana, interessata in queste settimane da una forte presenza turistica

Allarme movida ad Alba Adriatica, il Prefetto Mariano convoca le forze dell’ordine: «Controlli mirati nelle aree più a rischio»
di Tito Di Persio
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ALBA ADRIATICA. La movida estiva finisce al centro dell’attenzione della Prefettura di Teramo. A pochi giorni dall’insediamento, il nuovo Prefetto Beatrice Agata Mariano ha convocato una riunione tecnica di coordinamento con le forze dell’ordine proprio per affrontare le criticità legate alla stagione estiva e, in particolare, ai fenomeni connessi alla movida di Alba Adriatica.

L’incontro si è svolto in Prefettura al termine della prima settimana di attività del Prefetto in provincia di Teramo, su richiesta del sindaco di Alba Adriatica Antonietta Casciotti. Al tavolo erano presenti il Questore Sorgonà, il comandante provinciale dei Carabinieri Corradetti, il comandante provinciale della Guardia di Finanza De Blasio e la stessa prima cittadina.

Una riunione che arriva in un momento particolarmente delicato per la costa teramana, interessata in queste settimane da una forte presenza turistica e da un’intensa attività dei locali e degli esercizi pubblici. L’obiettivo è trovare un equilibrio tra il diritto al divertimento e la necessità di garantire sicurezza, tranquillità e rispetto delle regole.

Nel corso dell’incontro, il sindaco Casciotti ha illustrato alcune delle principali preoccupazioni emerse sul territorio, soffermandosi soprattutto sui comportamenti di alcuni giovani che, in evidente stato di alterazione legato all’assunzione di alcol, finiscono per creare situazioni di disagio e preoccupazione tra residenti e turisti.

Le forze di polizia hanno quindi illustrato i servizi già attivati sul territorio e i risultati ottenuti attraverso i controlli. L’attenzione sul fenomeno, è stato sottolineato durante la riunione, resta costante e i dispositivi di sicurezza sono già stati predisposti e ulteriormente rafforzati nelle aree maggiormente interessate dalla presenza di turisti, locali e attività di intrattenimento.

Il Prefetto Mariano ha indicato con chiarezza la linea da seguire nelle prossime settimane: controlli mirati e coordinamento costante tra tutte le istituzioni.

«Saranno immediatamente attivati controlli mirati nelle aree della movida, nei pressi dei locali pubblici e nelle vie adiacenti, anche attraverso un costante coordinamento tra le forze di polizia e l’Amministrazione comunale», ha dichiarato il Prefetto.

Ma l’azione della Prefettura non si limiterà all’emergenza estiva. Mariano ha infatti sottolineato la necessità di programmare per tempo gli interventi di prevenzione, guardando già ai prossimi mesi.

«Atteso che la stagione estiva è ormai pienamente avviata, occorrerà pianificare sin dall’autunno prossimo le attività volte a rafforzare l’azione di prevenzione, ponendo al centro il tema della sicurezza integrata e della diffusione della cultura della legalità, con particolare riguardo alle giovani generazioni».

Un passaggio che evidenzia la volontà di affrontare il problema della movida non soltanto attraverso l’attività repressiva e i controlli, ma anche attraverso la prevenzione e la responsabilizzazione dei più giovani.

L’impegno, secondo quanto emerso dalla riunione, dovrà coinvolgere anche cittadini, operatori economici e gestori dei pubblici esercizi, chiamati a collaborare per segnalare tempestivamente eventuali situazioni problematiche e contribuire alla diffusione di comportamenti corretti e responsabili.

Proprio per rafforzare questo coinvolgimento, il Prefetto ha annunciato la convocazione di un Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, nel quale potranno essere affrontate in maniera più ampia le problematiche della sicurezza legate alla stagione turistica.

La riunione su Alba Adriatica rappresenta anche uno dei primi segnali concreti dell’attività del nuovo Prefetto sul territorio. Nel corso della sua prima settimana, Mariano ha infatti avviato una serie di incontri con le diverse realtà istituzionali della provincia, con l’obiettivo di costruire una collaborazione sempre più stretta e coordinata.

«Desidero esprimere il mio ringraziamento per la calorosa accoglienza che mi è stata riservata e per i numerosi messaggi di auguri che ho ricevuto. Siamo a lavoro per affrontare le problematiche che mi sono state portate all’attenzione in questi giorni», ha affermato il Prefetto.

Mariano ha quindi ribadito la volontà di incontrare tutte le componenti del territorio, partendo proprio dai sindaci, considerati il primo punto di riferimento delle comunità locali.

«Sono certa che nelle prossime settimane avrò modo di incontrare tutte le componenti istituzionali, economiche e sociali della provincia e, a partire dalla costa teramana, i Sindaci, che costituiscono il primo e fondamentale presidio di prossimità per le comunità locali. A loro desidero rivolgere sin d’ora un messaggio di vicinanza e piena collaborazione».

La partita sulla sicurezza della movida, dunque, entra nel vivo. Ad Alba Adriatica si annunciano controlli più incisivi nelle zone maggiormente frequentate, mentre Prefettura, forze dell’ordine e amministrazione comunale si preparano a lavorare insieme per evitare che il divertimento estivo possa trasformarsi in situazioni di pericolo, degrado o insicurezza.