Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Un presunto ordigno bellico è stato rinvenuto nel corso di un intervento tecnico a Sant’Atto, dove erano in corso lavori sulle condotte idriche da parte della Ruzzo Reti. La scoperta sarebbe avvenuta durante le operazioni di scavo, quando gli operai si sarebbero imbattuti nell’oggetto sospetto, facendo immediatamente scattare l’allarme.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Teramo, insieme al comandante del Reparto Operativo, il colonnello Carmelo Grasso. Presenti anche gli artificieri dell’Arma giunti da Chieti, i vigili del fuoco e il personale della Croce verde della Valle Siciliana.
L’area è stata messa in sicurezza per consentire le verifiche e le operazioni necessarie alla gestione dell’eventuale ordigno.
Aggiornamento
Per procedere con le operazioni di bonifica sono stati evacuati 25 appartamenti nella zona di Sant'Atto.