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Il caso

Alba Adriatica, niente spuntino alla scuola dell’infanzia: i genitori chiedono chiarimenti

Alla scuola di via dei Ludi lo spuntino mattutino previsto fino allo scorso anno sarebbe stato eliminato. Le famiglie chiedono di conoscere verbali, motivazioni e modalità della decisione, soprattutto in vista dell’avvio della refezione soltanto dal 1° ottobre

Alba Adriatica, niente spuntino alla scuola dell’infanzia: i genitori chiedono chiarimenti
di Giancarlo Falconi
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Alla scuola dell’infanzia di via dei Ludi ad Alba Adriatica, il nuovo anno scolastico si apre con una questione che sta suscitando perplessità tra alcuni genitori: lo spuntino mattutino, previsto fino allo scorso anno, sarebbe stato eliminato.

Una modifica che le famiglie chiedono ora di comprendere nelle sue motivazioni e nei suoi passaggi formali.

Lo scorso anno una circolare sottoscritta dalla dirigente scolastica richiamava infatti una riunione del Consiglio d’Istituto e stabiliva indicazioni precise per uniformare lo spuntino dei bambini, arrivando a individuare anche determinate tipologie di prodotti alimentari. Una scelta che già allora aveva sollevato qualche critica tra i genitori, contrari a prescrizioni considerate troppo rigide.

Quest’anno, invece, lo spuntino sarebbe stato completamente cancellato.

Alle famiglie sarebbe stato riferito che la decisione è stata assunta dal Consiglio d’Istituto e formalizzata attraverso un verbale. Per questo alcuni genitori hanno chiesto di conoscere la data della riunione, di poter verificare la relativa delibera o il verbale e soprattutto di comprendere le motivazioni alla base del cambiamento.

Al momento, secondo quanto riferito dalle famiglie, non sarebbe ancora arrivata una risposta ufficiale.

A rendere la questione ancora più delicata è il calendario della refezione scolastica, che inizierà soltanto il 1° ottobre. Per tutto il mese di settembre, quindi, i bambini che entrano a scuola intorno alle 8 e restano fino alle 13 trascorreranno circa cinque ore nell’istituto senza lo spuntino mattutino previsto in passato e senza il servizio mensa.

Il Comune di Alba Adriatica, interpellato sulla vicenda, avrebbe precisato di non avere competenza sulla scelta organizzativa, indirizzando le famiglie direttamente alla scuola.

Contattata anche l’ASL, ai genitori sarebbe stato spiegato che lo spuntino mattutino rientra nelle indicazioni nutrizionali rivolte ai bambini della scuola dell’infanzia, mentre l’organizzazione concreta delle attività resta di competenza dell’istituzione scolastica.

Le domande delle famiglie restano dunque semplici e precise: perché lo scorso anno lo spuntino era stato regolamentato e uniformato, mentre quest’anno è stato eliminato? Quale atto ha sancito la decisione? E soprattutto come viene affrontato il periodo di settembre, quando il servizio di refezione non è ancora operativo?

Nessuna polemica, almeno nelle intenzioni dichiarate dai genitori, ma una richiesta di trasparenza su una scelta che riguarda la quotidianità, i tempi e le abitudini alimentari di bambini molto piccoli.

Ora si attende una risposta ufficiale della scuola capace di chiarire definitivamente criteri, motivazioni e responsabilità della decisione