Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

ALBA ADRIATICA. Si aggrava il bilancio dell'incendio divampato nella notte in una palazzina di via Vittorio Veneto, lungo la Statale 16, nei pressi della discoteca Gattopardo. Le fiamme, sviluppatesi intorno alle 2.20, hanno devastato parte dell'edificio, provocando l'evacuazione del fabbricato e il trasporto in ospedale di cinque persone.
Tra queste, una coppia composta da un uomo di 54 anni e da una donna di 49 anni ha riportato ustioni ed è stata trasferita in codice giallo all'ospedale di Sant'Omero, dove è stata presa in carico dai sanitari. Gli altri occupanti sono stati assistiti dal personale del 118 e accompagnati negli ospedali di Giulianova e Sant'Omero. Complessivamente, secondo quanto riferito dai Vigili del Fuoco, una persona ha riportato ferite e una lieve intossicazione da fumo.
Secondo una prima ricostruzione, l'incendio avrebbe avuto origine in un locale adibito a cantina, garage e studio professionale al piano terra. In pochi minuti il rogo si è propagato ai livelli superiori, coinvolgendo completamente l'appartamento situato al secondo piano e interessando anche la zona di accesso all'abitazione del primo piano.
Per fronteggiare l'emergenza è stato predisposto un imponente dispositivo di soccorso. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Nereto e del Comando provinciale di Teramo, supportate da un'autobotte proveniente dal Distaccamento di San Benedetto del Tronto. Complessivamente sono stati impiegati dodici vigili del fuoco con un'autopompa serbatoio, un pick-up con modulo antincendio, due autobotti, un'autoscala e un furgone per il trasporto degli autorespiratori. Presenti anche l'ambulanza India di Giulianova, l'automedica di Giulianova, oltre ai Carabinieri e alla Polizia di Stato, che hanno gestito la viabilità e gli accertamenti di competenza.
Durante le operazioni di soccorso, i Vigili del Fuoco hanno anche recuperato e tratto in salvo il cagnolino della famiglia, poi affidato ai parenti che abitano nell'edificio adiacente.
L'intervento delle squadre operative ha consentito di circoscrivere l'incendio, evitando che le fiamme raggiungessero completamente l'appartamento del primo piano e gli edifici vicini. Restano però ingenti i danni: l'appartamento al secondo piano è stato gravemente compromesso, così come i locali al piano terra da cui si è sviluppato il rogo. Anche due autovetture parcheggiate nel cortile condominiale hanno subito danni a causa del forte calore sprigionato dall'incendio.
Per consentire le operazioni di spegnimento e di soccorso, la Statale 16 è stata inizialmente chiusa al traffico; successivamente la circolazione è stata riaperta con regolazione a senso unico alternato.
Le operazioni di bonifica e smassamento del materiale incendiato sono tuttora in corso. Solo al termine dell'intervento saranno effettuate le verifiche tecniche sull'agibilità della palazzina, mentre i Vigili del Fuoco stanno lavorando per accertare le cause che hanno provocato il rogo.