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Alcol tra i giovani

Alba Adriatica, ancora una notte di eccessi: cinque giovani finiscono in coma etilico

Una settimana fa i giovani erano otto. Anche in questo caso ci sono dei minori

Ambulanza Bari
Ambulanza Bari
di Tito Di Persio
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ALBA ADRIATICA. Per il secondo sabato consecutivo la movida di Alba Adriatica fa registrare un pesante bilancio sul fronte dell'abuso di alcol tra i più giovani. Nel corso della notte appena trascorsa, infatti, il personale del 118 è dovuto intervenire per soccorrere cinque ragazzi colpiti da coma etilico, tutti rinvenuti nei pressi della stessa nota discoteca del lungomare, già teatro di analoghi episodi nelle scorse settimane. Un dato che conferma come il fenomeno continui a rappresentare una seria emergenza durante le serate estive.

Tra i giovani soccorsi ci sono tre maggiorenni, di età compresa tra i 18 e i 20 anni, e due minorenni. Tutti hanno accusato gravi malori dopo aver assunto ingenti quantità di alcolici, tanto da richiedere l'intervento dei sanitari. Le loro condizioni sono state valutate dal personale del 118 che ha prestato le prime cure e disposto il trasporto nelle strutture ospedaliere per gli accertamenti e le terapie necessarie. Quattro dei cinque ragazzi, le cui condizioni sono apparse più serie, sono stati trasferiti al Pronto Soccorso dell'ospedale Mazzini di Teramo, mentre il quinto è stato accompagnato all'ospedale di Giulianova.

È il secondo weekend consecutivo

L'episodio assume contorni ancora più preoccupanti se confrontato con quanto accaduto appena una settimana fa. Nella notte del precedente sabato, infatti, il 118 era intervenuto otto volte per altrettanti giovani colpiti da intossicazione alcolica, tra i quali figuravano tre minorenni. Anche in quel caso gli interventi erano stati effettuati nei pressi della stessa discoteca. I casi più seri erano stati trasferiti all'ospedale Mazzini di Teramo, mentre gli altri erano stati accompagnati al presidio ospedaliero di Giulianova.

Due weekend consecutivi con numeri così elevati raccontano una situazione che non può più essere considerata un episodio isolato. Il ripetersi di casi di coma etilico tra adolescenti e giovanissimi evidenzia un fenomeno sempre più diffuso, alimentato dalla ricerca dello sballo e dal consumo eccessivo di bevande alcoliche durante le serate della movida.

La presenza di minori

A destare particolare preoccupazione è ancora una volta la presenza di minorenni tra i ragazzi soccorsi. Un elemento che riapre il dibattito sui controlli relativi alla vendita e alla somministrazione di alcolici ai minori, oltre che sulla necessità di rafforzare le campagne di sensibilizzazione rivolte ai giovani e alle loro famiglie.

L'estate, che dovrebbe essere sinonimo di divertimento e socialità, continua così a trasformarsi troppo spesso in un banco di prova per il sistema dell'emergenza sanitaria. Gli interventi del 118 per intossicazioni da alcol rappresentano un impegno significativo di uomini e mezzi che potrebbero essere destinati ad altre emergenze, mentre resta alta l'attenzione delle autorità su un fenomeno che, weekend dopo weekend, continua a destare forte preoccupazione.