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Abruzzo, conti sotto la lente all’Unione della Laga: Consiglio urgente sulle “gravi irregolarità”

La seduta è fissata per il 24 settembre. All’ordine del giorno la presa d’atto della segnalazione sulle irregolarità contabili e una variazione alla gestione provvisoria 2026. Nel documento si parla di atti “urgenti e indifferibili”

Abruzzo, conti sotto la lente all’Unione della Laga: Consiglio urgente sulle “gravi irregolarità”
di Giancarlo Falconi
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TERAMO. L’attenzione adesso si concentra sui conti dell’Unione dei Comuni Montani della Laga. La convocazione del Consiglio per il 24 settembre porta infatti all’esame dei consiglieri un punto che, già nella sua formulazione, apre interrogativi importanti: la “segnalazione delle gravi irregolarità contabili”, con la relativa presa d’atto e gli indirizzi conseguenti.

La seduta, convocata dal presidente Daniele Palumbi, è prevista per giovedì 24 settembre alle 18.30, in prima convocazione, nella sala consiliare dell’Unione. L’eventuale seconda convocazione è fissata per venerdì 25 settembre alle 19.

Il documento è stato trasmesso anche ai Comuni di Campli, Torricella Sicura, Valle Castellana, Cortino e Rocca Santa Maria, oltre che alla Prefettura di Teramo e al Comando dei Carabinieri di Torricella Sicura.

Il primo punto all’ordine del giorno richiama espressamente la “segnalazione delle gravi irregolarità contabili” ai sensi degli articoli 156, comma 6, e 239, comma 1, del decreto legislativo 267/2000. La convocazione, però, non entra nel merito delle irregolarità segnalate e non indica, almeno nel testo disponibile, cifre, singoli atti o eventuali responsabilità.

Proprio per questo la seduta assume un peso particolare: sarà il confronto consiliare a dover chiarire quale sia l’origine della segnalazione, quali aspetti della gestione siano finiti sotto osservazione e quali provvedimenti si ritenga necessario adottare.

Sul tavolo anche una prima variazione agli stanziamenti della gestione provvisoria dell’esercizio finanziario 2026, altro passaggio che rende ancora più delicato il quadro amministrativo.

La stessa convocazione sottolinea la necessità di esaminare e adottare atti “urgenti e indifferibili”, non ulteriormente rinviabili per le loro rilevanti implicazioni di natura contabile, finanziaria e amministrativa per l’Unione.

Una formula che non consente, da sola, di anticipare conclusioni ma che impone una richiesta di chiarezza. La questione, a questo punto, non riguarda soltanto il contenuto tecnico della segnalazione ma anche la necessità di spiegare ai Comuni aderenti e ai cittadini quale sia la reale situazione finanziaria dell’ente.

Il Consiglio del 24 settembre sarà dunque il primo vero banco di prova. Serviranno numeri, atti e spiegazioni precise, perché dietro l’espressione “gravi irregolarità contabili” non può restare soltanto una formula burocratica. Dovrà essere chiarito cosa sia accaduto, quali effetti abbia prodotto sui conti dell’Unione e soprattutto quali correttivi siano ora necessari.