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Il disastro

Strage in Svizzera, nell'inferno di Crans Montana anche Eliot Thelen: il giovane calciatore del Pescara è vivo per miracolo

Si tratta di un talento della formazione Under 19 che è riuscito a fuggire dalle fiamme. Su Tik Tok un video postato poche ore prima del disastro

Eliot e le fiamme all'interno del locale di Crans-Montana
Eliot e le fiamme all'interno del locale di Crans-Montana
di Redazione cronaca
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PESCARA. Nel devastante incendio scoppiato nelle prime ore del 1° gennaio in un locale di Crans-Montana, in Svizzera, è rimasto coinvolto anche un giovane calciatore del Pescara. Il suo nome figura tra quelli dei sopravvissuti. Eliot Thelen, talento lussemburghese dell’Under 19 biancazzurra, è riuscito a mettersi in salvo dal pub in fiamme riportando soltanto leggere ustioni alle dita della mano destra. Una fortuna immensa, se confrontata con il bilancio drammatico della tragedia: almeno 47 vittime e 112 feriti.

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Il bilancio più grave degli ultimi anni

L’identificazione delle 47 persone decedute è ancora in corso, come confermato nella mattina di venerdì 2 gennaio dalla polizia svizzera. Le operazioni richiederanno giorni, vista la complessità dell’intervento e l’alto numero di vittime. Oltre cento i feriti, molti dei quali in condizioni serie. Tra loro anche 13 italiani, mentre altri sei connazionali risultano ancora dispersi, secondo quanto comunicato dall’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado.

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La fuga del giovane calciatore

Thelen, che si trovava nel locale per festeggiare il Capodanno, è riuscito a sfuggire alle fiamme e al fumo denso che hanno avvolto il pub in pochi minuti. Per lui solo ustioni lievi, curate immediatamente dai sanitari. Un epilogo che assume i contorni del miracolo, considerando la portata dell’incendio e il numero elevatissimo di vittime.

Famiglie in attesa e identificazioni in corso

Le autorità svizzere hanno ribadito che la priorità resta il supporto ai familiari delle vittime e dei dispersi, che stanno ricevendo assistenza psicologica. «Vogliamo procedere il più rapidamente possibile», ha spiegato un portavoce della polizia, sottolineando la difficoltà delle operazioni di riconoscimento.

Il video prima della tragedia

Nella giornata del 31 dicembre, il calciatore biancoazzurro aveva postato su Tik Tok un video dove, attraverso una serie di immagini importanti, riassumeva il suo anno. Video accompagnato da una frase: "2025, merci Dieu".