Controllo
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di Paolo Renzetti

SPOLTORE. La sanità territoriale abruzzese compie un passo avanti decisivo. Ieri pomeriggio, 26 giugno, a Spoltore, nei locali di via del Convento, il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, accompagnato dall'assessore alla Salute Nicoletta Verì, dal presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, dal parlamentare Guerino Testa, dal direttore generale della Asl di Pescara Vero Michitelli e dal sindaco di Spoltore Chiara Trulli, ha inaugurato la nuova Casa di Comunità. L'obiettivo primario della struttura è quello di potenziare la rete sociosanitaria locale, offrendo un presidio moderno e integrato capace di rispondere ai bisogni di cura dei cittadini e ridurre drasticamente la pressione sui pronto soccorso ospedalieri.
Il modello assistenziale
Il Presidente Marco Marsilio ha sottolineato l'importanza strategica di questo presidio: "Con l'inaugurazione di questa Casa di Comunità diamo una risposta concreta al bisogno di capillarità dei servizi. Non si tratta solo di una struttura fisica, ma di un modello assistenziale moderno, integrato e incentrato sulla persona". Marsilio ha voluto inoltre rassicurare la cittadinanza sull'operatività del centro, definendo infondate le polemiche che parlavano di "scatole vuote": "Il personale sanitario è già attivo e presente. Queste strutture servono a fugare le paure e saranno il fulcro di un cambio di mentalità necessario: per il 90% dei casi non gravi, l'assistenza adeguata si trova qui".
La programmazione regionale
L'assessore alla Salute Nicoletta Verì ha rimarcato i risultati ottenuti dalla programmazione regionale: "L'Abruzzo è tra le regioni che hanno completato nei tempi previsti l'apertura delle Case di Comunità. Questo traguardo è il frutto di un grande lavoro sinergico tra azienda sanitaria e giunta regionale". L'assessore ha poi lanciato un appello alla cittadinanza, invitando i residenti a fare pieno uso della struttura: "Questo luogo non solo ridurrà l'inappropriatezza degli accessi ospedalieri, ma garantirà una presa in carico tempestiva e continuativa, specialmente per i pazienti cronici e fragili".