Controllo
Montesilvano, locale chiuso per 10 giorni dopo episodi di violenza: era già stato sospeso a giugno
di Paolo Renzetti

PESCARA. Follia durante una festa a Spoltore. L’amministrazione comunale, in una nota, esprime una «ferma condanna per i gravi episodi verificatisi tra il tardo pomeriggio e la notte di ieri, giovedì 18 dicembre, quando dal Torrione del centro storico sono stati esplosi fuochi d’artificio e mortaretti».
Questi fatti hanno generato allarmismo tra i residenti e, come spiegano dal Comune in una nota, rappresentano una violazione della quiete pubblica che «l'ente intende tutelare con assoluta determinazione. Oltre al disturbo sonoro, l'utilizzo incontrollato di materiale pirico comporta rischi elevati di incendi e favorisce l’abbandono di rifiuti, degradando profondamente il decoro urbano»
«Non possiamo tollerare che la tranquillità della nostra comunità venga messa a repentaglio da gesti irresponsabili che non hanno nulla di casuale - dichiarato il sindaco Chiara Trulli. - Grazie al pronto e tempestivo intervento delle autorità, abbiamo potuto agire nell'immediato, ma resta la gravità di azioni che mettono a rischio non solo l’integrità del patrimonio pubblico, ma la sicurezza stessa dei nostri cittadini. La tutela dell'incolumità delle persone è la nostra priorità e contrasteremo con ogni mezzo questi atti di vituperio e danneggiamento su tutto il territorio spoltorese anche nelle frazioni. Saremo attenti alle segnalazioni. Chi pensa di agire restando impunito deve sapere che la nostra attenzione è massima».
Per queste ragioni, l’amministrazione sta operando in costante sinergia con il comandante della stazione locale dei carabinieri, Mauro Labricciosa, e con il comandante della polizia locale, Panfilo D’Orazio. L’attività di coordinamento è finalizzata all’identificazione certa dei responsabili, affinché vengano applicate le sanzioni previste dalla legge. La linea scelta dall'ente è quella della massima severità verso chiunque metta in atto comportamenti pericolosi che minino la stabilità e la sicurezza urbana.
Le indagini possono contare sul supporto tecnologico della rete di videosorveglianza comunale, che dispone di oltre 100 telecamere. I dispositivi presenti nella zona del centro storico hanno fornito immagini nitide dell’area interessata e dell'accaduto. Grazie all'efficacia di questo sistema avanzato e alla stretta collaborazione tra le forze dell’ordine, l’individuazione dei responsabili è attualmente in corso per garantire che tali episodi non restino impuniti.
«L’accensione di fuochi artificiali - spiega il comandante D'Orazio - anche di libera vendita, nei centri abitati è vietata e costituisce violazione penale. In occasione di festeggiamenti privati, come i diciottesimi, tali condotte comportano l’intervento obbligatorio della Polizia Locale o delle altre forze dell’ordine. Grazie ai sistemi di videosorveglianza gli autori vengono puntualmente individuati e denunciati all’Autorità Giudiziaria. È spiacevole dover constatare che da un momento di festa si possa arrivare a un procedimento penale e a un’aula di tribunale, ma la legge non consente alternative. Per noi è un atto obbligatorio. Nel centro storico di Spoltore, in particolare nell’area del Torrione, l’uso di fuochi artificiali è altamente pericoloso e può provocare incendi alle abitazioni sottostanti, mettendo a rischio persone e patrimonio urbano».