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Spoltore, crisi idrica: la sindaca Trulli chiede ristori agli agricoltori per i continui guasti

La lettera indirizzata al Consorzio di Bonifica Centro per il malfunzionamento delle condotte che mettono in ginocchio le attività agricole del territorio

Chiara Trulli
Chiara Trulli
di Luca Di Renzo
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SPOLTORE. A Spoltore, la sindaca Chiara Trulli, ha, recentemente, inviato una formale richiesta al Consorzio di Bonifica Centro, presieduto da Enisio Tocco, per sollecitare l'introduzione di misure di ristoro economico a favore degli agricoltori penalizzati dai continui disservizi idrici che hanno caratterizzato gli ultimi mesi. La crisi, causata da frequenti guasti e rotture alle condotte, sta seriamente compromettendo la redditività e la continuità delle attività agricole locali.

Una richiesta di giustizia economica

Il cuore della polemica risiede nell'attuale regolamento del Consorzio di Bonifica Centro, nello specifico nell'articolo 12. Tale normativa, infatti, permette all'ente di ridurre o sospendere l'erogazione dell'acqua senza che i consorziati abbiano diritto ad alcun indennizzo o risarcimento. La sindaca Chiara Trulli ha evidenziato come tale situazione sia insostenibile: le difficoltà tecniche dell'ente gestore non possono tradursi esclusivamente in un aggravio economico a carico degli utenti che, pur pagando per un servizio, si ritrovano impossibilitati a lavorare i propri campi.

Il confronto tra Comune e Consorzio

Nonostante la sindaca Chiara Trulli abbia espresso apprezzamento per l'impegno profuso dall'amministrazione del Consorzio di Bonifica Centro, la posizione del Comune rimane ferma: è necessario valutare l'adozione di misure di compensazione economica. Questo tema è stato al centro di un recente incontro avvenuto in Provincia, dove sono stati esposti i disagi subiti dagli agricoltori spoltoresi a causa della rete idrica obsoleta e dei guasti ricorrenti. La sfida, ora, è quella di bilanciare le esigenze di gestione del Consorzio con il diritto fondamentale degli agricoltori a ricevere un servizio efficiente o, in mancanza di esso, a ottenere una tutela economica adeguata.