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di Paolo Renzetti

PESCARA. La Fondazione Pescarabruzzo conferma e rafforza il suo impegno a favore della popolazione ucraina colpita dal conflitto con una nuova iniziativa di solidarietà, in linea con i numerosi interventi già promossi sul territorio, per alleviare il disagio dei minori e supportare le comunità scolastiche in un contesto di emergenza umanitaria.
Dopo l’invio di generatori di corrente e precedenti donazioni, l’ente, nelle ultime ore, ha predisposto un ulteriore carico di giocattoli e materiale di cancelleria.
Questa azione si inserisce in un progetto di assistenza strutturato che ha visto l'ente protagonista dalle prime fasi dell’emergenza, attraverso l'ospitalità offerta alla National Chamber Ensemble di Kiev e l'invio di autotreni carichi di medicinali, generi alimentari e indumenti partiti direttamente da Pescara.
I beni sono stati consegnati ufficialmente nella sede dell’ambasciata d’Ucraina a Roma, che si occuperà del trasferimento logistico verso le zone di destinazione.
Il presidente Nicola Mattoscio ha sottolineato come “proseguire con azioni concrete sia un dovere morale e istituzionale. L'obiettivo prioritario resta la vicinanza ai bambini ucraini, offrendo loro un segno tangibile di speranza per il futuro.”
La Fondazione Pescarabruzzo ribadisce così la propria volontà di intervenire nelle emergenze umanitarie, contribuendo ad alleviare le sofferenze delle fasce più fragili della popolazione in un teatro bellico ormai tristemente vicino ai confini europei. L'impegno dell'ente continuerà a monitorare le necessità delle comunità scolastiche per garantire continuità al supporto educativo e psicosociale dei minori.