La guida
Abruzzo, stop acqua per 48 ore in 22 comuni: cosa fare prima, durante e dopo (e quando tornerà potabile)
di Redazione Pescara

PESCARA. «La sicurezza nazionale rappresenta oggi una priorità strategica imprescindibile e richiede un rafforzamento costante degli strumenti di prevenzione e difesa».
Parte da qui la logica del convegno “Sine cura. I perché della sicurezza”, organizzato dal presidente della Commissione Vigilanza del Consiglio regionale d'Abruzzo, Sandro Mariani, e in programma oggi, venerdì 10 aprile, dalle 17:30 nella Sala “Figlia di Iorio” della Provincia di Pescara. Il convegno è a ingresso gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di creare un momento di confronto su un tema sempre più centrale per la vita quotidiana e per gli equilibri globali, quello della sicurezza.
«In un mondo in continua evoluzione – dice Mariani – strumenti come l’intelligenza artificiale e i modelli predittivi offrono opportunità decisive, ma pongono anche nuove responsabilità in termini di controllo e governance. Saranno proprio questi temi al centro di un incontro dal respiro internazionale».
Il focus dell’evento
L’appuntamento, primo di un ciclo destinato a svilupparsi anche a livello nazionale, punta a indagare come il concetto di sicurezza sia cambiato negli ultimi anni, attraversando ambiti diversi: informazione, tecnologia, difesa e controspionaggio.
Il titolo stesso richiama l’origine latina del termine sicurezza, “sine cura”, ovvero “senza preoccupazioni”, con l’obiettivo di approfondire non solo la gestione delle crisi ma anche la loro prevenzione.
Tra i temi affrontati, il focus riguarderà la sicurezza nazionale, il ciclo dell’intelligence, le tecniche OSINT e HUMINT, intelligenza artificiale e modelli predittivi, cybersecurity e protezione dei dati, anche alla luce dell’ultima Relazione annuale sulla Politica dell’Informazione per la sicurezza 2026.
Relatori e organizzazione
Il convegno è promosso da Sandro Mariani, autore tra l'altro anche di un emendamento presentato e approvato in consiglio regionale proprio sul tema della sicurezza nelle province abruzzesi, insieme a Res On Network - Intelligence And Global Defence Ltd, in collaborazione con International Police Organization – IPO Section Italy, GEO.FI.S. e la piattaforma 000 - Intelligence of Things, con il patrocinio del Consiglio regionale, della Provincia e del Comune di Pescara.
Dopo i saluti istituzionali, interverranno figure di primo piano come l’onorevole Luciano D’Alfonso, l’ex responsabile del controspionaggio italiano Marco Mancini, l’analista Marco Santarelli, il giornalista e docente Arturo Di Corinto e il saggista Salvatore Santangelo. A moderare sarà la giornalista Paola Peluso.
“La sicurezza riguarda tutti”
A sottolineare l’evoluzione del concetto di sicurezza è anche Marco Santarelli: «La rivoluzione digitale ha cambiato il nostro rapporto con la realtà. Offre grandi opportunità ma espone anche a nuovi rischi: attacchi cyber, furti di dati, sorveglianza e uso dell’intelligenza artificiale per scopi malevoli».
Un cambiamento che amplia il perimetro della sicurezza: «Non riguarda più solo i servizi di intelligence, ma tutti i cittadini. Le minacce sono dentro i nostri dispositivi e per questo serve più consapevolezza, più conoscenza e un dialogo tra istituzioni, tecnologia e società».