Controllo
Montesilvano, locale chiuso per 10 giorni dopo episodi di violenza: era già stato sospeso a giugno
di Paolo Renzetti

PESCARA. Avrebbe continuato a tormentare e infastidire la sua ex compagna nonostante la fine della loro storia. È accaduto a Pescara dove in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Pescara su richiesta della locale Procura della Repubblica, la Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 37 anni di origine straniera, in quanto gravemente indiziato dei reati di atti persecutori, lesioni e violazione di domicilio, commessi nei confronti della sua ex compagna di 44 anni.
Le reiterate condotte persecutorie consistevano anche nel trattenersi nell’abitazione della donna contro la volontà di quest’ultima, nel minacciarla più volte di far del male a lei ed ai suoi figli, nati da una precedente relazione, nonché nell’aggredirla fisicamente colpendola con calci e pugni, tanto da far decidere alla donna inizialmente di non far più rientro presso la propria abitazione.
La donna aveva fatto sostituire anche la serratura della porta di casa
In un’occasione, tuttavia, la 44enne era riuscita a far sostituire la serratura della porta d’ingresso da un fabbro, approfittando della momentanea assenza dell’uomo, pensando così di scongiurare il suo ritorno nell’abitazione. L’indagato, tuttavia, è poi riuscito a rientrare in casa danneggiando la porta, di nuovo trattenendosi all’interno dell’abitazione contro la volontà della vittima.
Nel periodo successivo, la donna è stata bersaglio di ulteriori minacce ed aggressioni, e alla fine del mese di ottobre scorso, occasione in cui l’indagato l’avrebbe presa a calci, colpita con un pugno in faccia e spinta più volte contro un muro, facendole sbattere la testa e causandole lesioni, è riuscita a fuggire in strada, chiedendo l’intervento della polizia e successivamente denunciando quanto stava accadendo.
Alla luce degli elementi raccolti dagli investigatori, riscontrando quindi un attuale pericolo per la vittima, il Pm titolare dell’indagine ha chiesto l’applicazione della custodia cautelare in carcere per l’indagato, misura concessa dal Gip di Pescara. I poliziotti hanno quindi tratto in arresto il 37enne trovandolo nell’abitazione della vittima. L’uomo è stato quindi condotto in carcere.