Controllo
Montesilvano, locale chiuso per 10 giorni dopo episodi di violenza: era già stato sospeso a giugno
di Paolo Renzetti

PESCARA. È stato trovato morto nel suo ufficio affacciato sul lungomare, nella zona del porto turistico, nella serata di mercoledì 14 gennaio.
Cosa è successo
La vittima è Tommaso Marini, 75 anni. L’uomo, molto conosciuto nell’area per la sua attività professionale, non dava notizie di sé da diverse ore, circostanza che ha insospettito familiari e conoscenti. A far scattare l’allarme è stata proprio l’impossibilità di contattarlo telefonicamente. Quando i vigili del fuoco sono arrivati sul posto per aprire la porta, insieme agli operatori del 118 e alla polizia, hanno trovato Marini riverso a terra, nei pressi della scrivania. I sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
Malore improvviso
Secondo le prime valutazioni, un malore improvviso potrebbe aver colpito l’uomo mentre si trovava da solo all’interno dell’ufficio. Non ci sarebbero elementi che facciano pensare ad altre cause. Le forze dell’ordine hanno comunque effettuato i rilievi di rito, mentre la salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti previsti in questi casi.