Controllo
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di Paolo Renzetti

PESCARA. Dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia di Serie C per mano della Sambenedettese e a quattro giorni dal debutto in campionato contro la Vis Pesaro (sabato 22 agosto, ore 21 allo stadio Adriatico), il Pescara si prepara al rush finale della sessione estiva di calciomercato che chiuderà i battenti tra due settimane circa (alle ore 20 del 1° settembre lo stop alle operazioni).
Pescara, Di Nardo fa da "tappo" al mercato
Per completare la rosa del Delfino mancano un esterno d'attacco di piede destro e il centravanti chiesto a gran voce nelle ultime ore dal nuovo tecnico biancazzurro Antonio Buscè, che al momento non può contare su Antonio Di Nardo. Il bomber della passata stagione (14 gol in B) resta in uscita e al momento viene lasciato ai margini del gruppo per evitare infortuni che complicherebbero una sua cessione (tra i 2,5 e i 3 milioni di euro la valutazione che ne fa il Pescara). In attesa di offerte concrete (al momento per lui ci sono stati solo sondaggi da parte del Frosinone e del Lecce in A, di diversi club di B e dei ciprioti del Pafos), Pasquale Foggia non può affondare il colpo sui vari profili individuati per sostituirlo. Nella lista del direttore sportivo ci sono i nomi di Massimo Coda (classe 1988 che si è svincolato dalla Sampdoria e spera ancora di poter restare in B), Mario Ravasio (classe 1988 dell'Arezzo) e Giacomo Parigi (classe 1996 del Latina), mentre è sfumato il ritorno del classe 2004 Flavio Russo dal Sassuolo (ceduto in prestito al Catania).
Il Catania blocca Cicerelli, Kraja in uscita
Per quanto riguarda l'esterno d'attacco invece sembrava imminente l'approdo in Abruzzo di Emanuele Pio Cicerelli, classe 1994 che era in uscita dal Catania e la cui partenza è stata invece successivamente bloccata dagli etnei, con il Pescara costretto così a cambiare i suoi piani. In uscita intanto c'è il regista Erdis Kraja (2006) che è chiuso dai nuovi arrivati Filippo Guccione (1992) e Victor Eletu (2005) e potrebbe dunque andare altrove per trovare spazio. Da valutare c'è poi la situazione del portiere Ivan Saio (2002), il cui contratto è in scadenza nel 2027: la sua permanenza in biancazzurro non è scontata.