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Lavoro

Pescara, nasce il corso per diventare beach manager

Un nuovo orizzonte, nel percorso lanciato dalla Camera di commercio, per un settore alle prese negli ultimi anni con novità fra cui riforme normative e ambientali

Un momento della conferenza
Un momento della conferenza
di Redazione Pescara
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PESCARA. Novità in vista della prossima stagione estiva. La Camera di Commercio lancia, infatti, un corso per diventare Beach manager, una figura professionale particolarmente richiesta dal mercato, soprattutto in un momento di forti cambiamenti normativi e non solo. È questa la novità, presentata questa mattina – 26 febbraio – a Pescara, nel corso della conferenza stampa tenuta da Riccardo Padovano, figura nota nel mondo dei balneatori e componente della giunta camerale.

Non è un caso che il corso sia stato fortemente voluto e promosso dall’ente: il turismo balneare è uno dei fattori di maggiore competitività regionale, alla guida del piano di promozione turistica del territorio, continuando a primeggiare rispetto a quello montano e collinare. Una situazione che però rischia di arenarsi per via di una serie di variabili all’orizzonte. Innanzitutto, la direttiva Bolkestein che, presto, diventerà realtà e per la quale sarà indispensabile approcciarsi al bando con competenza e professionalità. A questa si aggiungono le variabili legate alla sostenibilità ambientale e all’innovazione tecnologica che stanno rendendo sempre più competitivo il settore. In questo ambito, la Camera, forte della sua esperienza con un master specialistico in diritto ed economia del mare che va avanti da ben 34 edizioni, è uno dei pochi enti in grado di offrire formazione qualificata per far fronte a nuove e complesse esigenze. 

Il percorso formativo affronterà in modo organico e approfondito i principali temi legati alla gestione degli stabilimenti balneari. Verranno trattati, tra gli altri, gli aspetti normativi e regolamentari del settore, la sicurezza alimentare e la salvaguardia della vita umana, la tutela ambientale e la certificazione UNI ISO 13009.

Il corso

Ampio spazio sarà dedicato al demanio marittimo, ai piani demaniali, alla direttiva Bolkestein, appunto, nonché ai profili legati a reati e abusi edilizi in ambito demaniale e al tema degli indennizzi.

Il corso affronterà, inoltre, la gestione strategica ed economica dell’azienda balneare, con un’analisi dei modelli gestionali, dei processi organizzativi, delle leve per l’aumento della redditività e per la riduzione dei costi. Non mancheranno approfondimenti su servizi innovativi, digitalizzazione, marketing e promozione, con particolare attenzione all’allestimento delle aree, al turismo accessibile, all’ospitalità, al customer care e alla gestione strategica del lido. Completa il programma un modulo dedicato alla gestione fiscale ordinaria, alle strategie di investimento e ai principali bonus disponibili.

Il corso è rivolto agli imprenditori del settore balneare – o a loro delegati – regolarmente iscritti al Registro delle Imprese, nonché a dipendenti e collaboratori di imprese balneari. 

I dettagli

Il numero minimo di partecipanti previsto è pari a 20, mentre il numero massimo è fissato a 40. Ogni impresa potrà candidare fino a due partecipanti, con il pagamento di un’unica quota di iscrizione. Le domande saranno valutate in base all’ordine di arrivo e il corso sarà attivato solo al raggiungimento del numero minimo previsto. Il percorso formativo si svolgerà in presenza e avrà una durata complessiva di 50 ore, articolate in 16 giornate di formazione. Il costo di partecipazione è davvero irrisorio ed è fissato in 100 euro per le imprese, i delegati, i dipendenti o collaboratori appartenenti al territorio di Chieti e Pescara; per tutti gli altri partecipanti il costo è pari a 250 euro. Al termine del corso, ai partecipanti che avranno frequentato almeno l’80% delle ore previste sarà rilasciato un attestato di partecipazione, a testimonianza del percorso formativo svolto e delle competenze acquisite. Partenza prevista giovedì 5 marzo.