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di Paolo Renzetti

PESCARA. Massimiliano Pignoli torna nella Giunta comunale di Pescara. A comunicarlo è il sindaco Carlo Masci, dopo aver ricevuto nei giorni scorsi una lettera con cui l’ex assessore ha manifestato la propria disponibilità a rientrare nell’amministrazione, a distanza di alcuni mesi dalle dimissioni.
Pignoli aveva lasciato l’incarico lo scorso 18 maggio, motivando la decisione con le proprie condizioni di salute. Nei giorni precedenti aveva ricevuto un avviso di garanzia dalla Procura di Pescara nell’ambito di un procedimento avviato a seguito di una denuncia per presunto voto di scambio.
Secondo quanto riferisce Masci, la vicenda giudiziaria avrebbe rappresentato per Pignoli una fonte di forte stress, contribuendo ad aggravare una situazione di salute già precaria. Dopo un periodo di pausa, l’ex assessore ha quindi comunicato al sindaco di aver superato la fase più critica e di essere pronto a riprendere il proprio incarico.
Masci: «Convinto della sua innocenza»
«Convinto della sua innocenza e nel pieno rispetto del lavoro della magistratura, che dovrà fare il proprio corso e chiarire ogni aspetto della vicenda, ho deciso di reintegrarlo nella Giunta comunale», afferma Masci.
Il sindaco ha precisato che le deleghe assegnate a Pignoli saranno comunicate nei prossimi giorni. La scelta, dunque, riporta l’ex assessore all’interno dell’esecutivo cittadino mentre l'inchiesta giudiziaria prosegue il suo iter.
Il sindaco: «Sono contento del suo ritorno»
Masci sottolinea inoltre il proprio apprezzamento personale per Pignoli, definendolo una persona «umile, disponibile, leale e corretta» e ricordandone l'attenzione verso le fasce più fragili della popolazione.
«Sono contento del ritorno di Massimiliano Pignoli – aggiunge il sindaco – una persona sempre attenta ai bisogni e alle necessità dei più deboli, di quelli che vengono definiti gli invisibili, gli ultimi della società, che lui segue con costanza e dedizione».
L’inchiesta sul voto di scambio
Sul procedimento giudiziario, Masci ribadisce il rispetto per il lavoro della magistratura e sottolinea che sarà la stessa autorità giudiziaria a stabilire i fatti e a chiarire la posizione dell'ex assessore.
«L’inchiesta farà il suo corso e sarà la Magistratura ad accertare i fatti e a chiarire la sua posizione», afferma il sindaco.
Nel frattempo, Pignoli potrà tornare a occuparsi dell'attività amministrativa e del lavoro a favore della comunità pescarese. Masci ricorda infine il consenso ottenuto dall'ex assessore alle elezioni, sottolineando come il suo percorso amministrativo sia stato sostenuto da oltre mille preferenze.
«Bentornato Massimiliano», conclude il sindaco.