Lutto
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di Redazione Pescara

PESCARA. Il sentimento di essere stranieri in patria segnò profondamente il destino di coloro che, con il passaggio delle terre d'origine alla Jugoslavia del maresciallo Tito, divennero gli esuli giuliano-dalmati. Circa 300 mila italiani furono costretti ad abbandonare radici, case e affetti, fuggendo in massa dal confine nord-orientale dopo il crollo del regime fascista e il termine della Seconda Guerra Mondiale. Per onorare questa memoria, è giunto oggi, 16 febbraio, nella stazione di Pescara il Treno del Ricordo.
Il convoglio storico, messo a disposizione dalla Fondazione Gruppo Ferrovie dello Stato, sta attraversando l'intera penisola grazie all'iniziativa promossa dal Ministero per lo Sport e i Giovani e dal ministro Andrea Abodi. All'interno delle carrozze, i visitatori possono ripercorrere la tragedia delle Foibe e il dramma dell'esodo attraverso una mostra multimediale e l'esposizione delle masserie, i modesti bagagli dei profughi. Dopo il taglio del nastro, le visite proseguiranno anche nella giornata di domani per permettere alla comunità di confrontarsi con questa importante pagina di storia nazionale.
Il ministro
“Quella di oggi oggi è una giornata significativa perché questa iniziativa del Treno del Ricordo è un modo per gli italiani per ricordare e non dimenticare perché il ricordo e la memoria rappresentano il vaccino affinché non debba più succedere. Si tratta quindi di un pezzo di storia e farlo diventare sempre presente a tutti e questo è anche un riconoscimento al popolo della Dalmazia e dell’Istria che hanno tanto sofferto. Purtroppo nel mondo oggi abbiamo tantissime atrocità, tantissime guerre in corso e anzi un periodo storico che dobbiamo definire difficile. E noi continuiamo ad agire come Italia e come Paese e dobbiamo farlo come Unione Europea per evitare questa escalation di violenza e dobbiamo coinvolgere i ragazzi delle scuole e delle giovani generazioni perché é un fatto di coscienza, conoscere per essere vaccinati contro certe idee. Il Treno del Ricordo serve a dare gli elementi per conoscere, capire e vaccinarsi contro tutte le violenze”.
Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin all’arrivo a Pescara del “Treno del Ricordo” 2026. Presenti alla stazione di Pescara tra gli altri il presidente della Regione Marco Marsilio, il presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri e il sindaco di Pescara Carlo Masci.