Lutto
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di Redazione Pescara

PESCARA. È apparsa una luce in fondo al tunnel in cui si è infilato in questa tortuosa stagione il Pescara, andato a vincere a d Avellino nel match valido per la 25ª giornata di Serie B ma sempre ultimo in classifica, anche se l'impresa ha consentito ai biancazzurri di rosicchiare tre punti alle rivali (tutte sconfitte) e di portarsi a -5 dalla zona playout e a -7 dalla salvezza diretta.
Le parole di Gorgone dopo la vittoria di Avellino
«Ci crediamo, anche se a volte è difficile dirlo o raccontarlo agli altri, perché la classifica era impietosa e rischiavamo di sprofondare - ha detto il tecnico Gorgone dopo il successo al Partenio -. Abbiamo fatto una grande partita e creato tanti occasioni, sono contento per i tifosi del Pescara che hanno avuto pochissime gioie in questa stagione. La situazione resta difficile, perché non abbiamo fatto ancora niente e siamo sempre lì. La squadra è però presente e viva, come ha dimostrato con questa prestazione. Dal di fuori è difficile credere a quello che dico e lo capisco, perché a volte i dubbi vengono anche a me. Oggi però abbiamo fatto 17-18 tiri verso la porta e lo dico oggi perché abbiamo vinto, non per auto-celebrarci. I numeri dicono che questa squadra crea quanto quelle che lottano per vincere il campionato, purtroppo non riuscivamo a concretizzare e subivamo tanti gol».
Il tecnico sul trittico da brividi che attende il Pescara
Non ci sarà comunque troppo tempo per festeggiare questo pesante successo, perché il Pescara è ora atteso da un trittico di quelli che fanno tremar le vene e i polsi: prima la trasferta in casa della capolista Venezia (sabato 21 febbraio, ore 15), poi la sfida all'Adriatico contro il lanciatissimo Palermo quarto in classifica (domenica 1° marzo, ore 15) e a seguire la visita al Frosinone secondo della classe nel turno infrasettimanale (mercoledì 4 marzo, ore 20), viatico per lo scontro diretto casalingo contro il Bari di domenica 8 marzo (ore 19:30). «Già nelle ultime giornate abbiamo incontrato avversari complicati come Modena, Cesena e Catanzaro - ha sottolineato ancora Gorgone -. Ora arrivano tre avversarie come Venezia, Palermo e Frosinone e forse nessuno scommetterebbe sul Pescara. Io però lo dico adesso: questa squadra cercherà di dare tutto fino all'ultimo. Non dovremo lasciarci trascinare da quello che succederà in certi momenti, perché sappiamo di poterci giocare una volata che inizierà a metà marzo e si chiuderà a metà maggio».