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Pescara, il Comune modifica il costo dei parcheggi sul lungomare: le nuove tariffe

Oltre all'introduzione della tariffa giornaliera, vengono ridefiniti anche gli orari. Il Pd: ennesima retromarcia della giunta Masci

Foto Ansa
Foto Ansa
di Redazione Pescara
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PESCARA. Cambiano i costi della sosta a pagamento sul lungomare di Pescara: dal 26 gennaio la tariffa sarà di un euro a ora, fino al raggiungimento massimo di 5 euro per l'intera giornata.

Lo prevede un'ordinanza dirigenziale che va a riformare parzialmente il provvedimento con cui l'amministrazione comunale, tra le polemiche, aveva riorganizzato i parcheggi in città, con un aumento delle tariffe.

Le novità riguardano viale della Riviera, nel tratto compreso tra via Muzii e piazza primo maggio, e lungomare Matteotti, nel tratto compreso tra piazza Primo Maggio e la Madonnina del porto.

Oltre all'introduzione della tariffa giornaliera di 5 euro, vengono ridefiniti anche gli orari: la sosta sarà a pagamento dalle ore 8 alle 20, dal lunedì alla domenica, festivi compresi. 

Sul caso interviene il Pd con una nota. «È stata pubblicata lo scorso 17 gennaio sull'albo pretorio del Comune, l'ordinanza n. 35 che segna l'ennesima retromarcia dell'amministrazione Masci sulle tariffe dei parcheggi.

Si tratta infatti del provvedimento che, con grande ritardo, e solo a seguito di numerose proteste, rivede le tariffe in vigore dallo scorso 1 dicembre sul tratto di riviera nord compreso tra la Madonnina e via L. Muzii. Su questo tratto, infatti, il centro destra aveva istituito la sosta a pagamento, dalle 8 alle 24, con ciò istituendo una validità della sosta a pagamento di ben 4 ore in più rispetto alle vie vicine in cui la sosta a pagamento termina alle 20. C’è di più: non aveva individuato un costo massimo della sosta, non superabile nell'ambito della stessa giornata, come invece accade agli stessi parcheggi nel periodo estivo. Per questo, alcuni malcapitati, al momento di pagato cifre da capogiro, oltre i venti euro, per un tempo di sosta che invece in estate avrebbe avuto invece, come detto, un costo massimo di 5 euro.

Il Comune corre adesso, come al solito tardivamente. Ma non lo fa da subito, poiché l'ordinanza entrerà in vigore solo dal prossimo 26 gennaio. Con tutta calma nonostante si tratti di un errore evidente. Insomma, il Comune corre ai ripari, ma solo dopo aver già incassato abbondantemente due mesi di parcheggi sulla riviera senza limiti e fino alle 24.

Si tratta tuttavia di una decisione che potremmo definire di buon senso, se solo non fosse inserita in una più complessiva riorganizzazione della sosta a pagamento che sta mettendo ulteriormente in difficoltà i pescaresi, e più in generale, tutti i lavoratori e le attività presenti nelle aree interessate dagli aumenti».