Abruzzo Daily

Logo
Logo
Calcio: Serie B

Pescara, Gorgone fa rotta su Cesena: «I nuovi mi piacciono, ora bisogna spingere. E su Insigne...»

Alla vigilia della trasferta in Romagna, il tecnico ha parlato del mercato di gennaio, del fantasista e delle valutazioni su un possibile cambio di modulo

Lorenzo Insigne
Lorenzo Insigne
di Giuliano De Matteis
3 MINUTI DI LETTURA

PESCARA. È un Pescara rivoluzionato dal mercato di gennaio (8 gli arrivi e 10 le partenze) quello che si prepara a far visita al Cesena nel match in programma domani (venerdì 6 febbraio, alle 20,30) all’Orogel Stadium-Dino Manuzzi, valido per la 23ª giornata di Serie B.

Quattro assenti per Cesena

Alla vigilia del match ha parlato in conferenza stampa il tecnico Giorgio Gorgone, spiegando che oltre ai lungodegenti Pellacani e Tsadjout sono «indisponibili Merola e Graziani», mentre è «da valutare» Faraoni, che sta recuperando dallo stiramento di primo grado all'adduttore rimediato nel riscaldamento prima dell'ultimo match pareggiato in casa contro il Mantova (e potrebbe a questo punto essere recuperato in extremis almeno per la panchina).

Gorgone “benedice” il mercato  

L'allenatore biancazzurro, dopo i ringraziamenti a chi è partito («ragazzi che hanno dato tanto qui come Brosco, Tonin e via dicendo»), ha dato la sua “benedizione” all'operato della società nella sessione invernale di mercato: «I ragazzi che sono arrivati mi piacciono molto come atteggiamento, gente che ha capito dov'è e qual è l'obiettivo. Peccato che è successo tutto in un momento in cui avremo tre gare in nove giorni. Alcuni non giocano da tempo e vanno gestiti per trovare la giusta condizione. Brugman? Può partire dall’inizio».

Le parole su Lorenzo Insigne

Diverso il discorso per Lorenzo Insigne: «È vero che contro il Mantova l'ho guardato per capire se se la sentisse di entrare. Lui però ha sorriso e mi ha detto di no, perché è un ragazzo intelligente e sa che ci vuole un pochettino di tempo. Ma questo vale per tutti, perché se c'è un problemino poi è finita. Pur essendo un brevilineo, Lorenzo oggi ha ancora bisogno di allenarsi - ha sottolineato Gorgone -, anche se dal match con il Mantova sono passati sei giorni e un pochettino è andato avanti. Finora ha fatto tre allenamenti con noi, ma sappiamo tutti il calciatore che è e l'obiettivo è quello di portarlo a stare bene per essere determinante e decisivo come solo lui può essere, per aiutarci a conquistare l'obiettivo della salvezza. Detto questo poi non lo possiamo tenere in una bolla, come del resto gli altri. A un certo punto andranno dentro e ci faremo il segno della croce, perché questa squadra deve spingere e non possiamo gestirci».

Elogi a Russo e valutazioni sul modulo

Elogi poi per il nuovo attaccante Flavio Russo: «È un ragazzo giovane, sta bene e ha delle caratteristiche ben precise. Lo conoscevo dai tempi del Sassuolo in Primavera, ci può dare energia e alternative». Così invece Gorgone ha risposto a una domanda sul possibile cambio di modulo e sul passaggio a un 4-3-2-1 che possa valorizzare Insigne: «Non penso che stravolgeremo subito la squadra dopo due giorni e mezzo di lavoro con otto giocatori nuovi. Dato però che le partite sono ravvicinate sto facendo delle valutazioni. Non sono un fondamentalista e cercherò di mettere dentro i giocatori che stanno meglio e nel miglior modo possibile, anche se è difficile incastrare proprio tutto e ci sarà sempre qualcuno che dovrà adattarsi. Per come è strutturata oggi la squadra e in vista delle tre gare ravvicinate si possono comunque valutare dei cambi».