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Cittadinanza

Pescara, gli studenti alle prese con le disuguaglianze con la sesta edizione del Premio Federico Caffè

Organizza Lo SPI-CGIL che mette in palio 1.500 euro per il primo classificato e 500 a testa per il secondo e il terzo posto

Roberto Biagi della segreteria provinciale dello spi Pescara, Alessandra Di Simone, segretaria Spi Cgil Pescara, e Oscar Buonamano, curatore del Premio
Roberto Biagi della segreteria provinciale dello spi Pescara, Alessandra Di Simone, segretaria Spi Cgil Pescara, e Oscar Buonamano, curatore del Premio
di Paolo Renzetti
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PESCARA. Lo SPI-CGIL di Pescara ha presentato la sesta edizione del Premio Federico Caffè,  organizzato dal sindacato, con la preziosa collaborazione di Oscar Buonamano (coordinatore del Premio), la Scuola di Cittadinanza europea della Fondazione Feltrinelli e gode del patrocinio del Comune di Pescara, della Provincia di Pescara e dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo.

 Afferma Alessandra Di Simone, segretaria generale dello SPI-CGIL di Pescara: «Siamo giunti alla sesta edizione del Premio Federico Caffè che, anno dopo anno, continua a crescere. Confermata la direzione scientifica per il professor Emanuele Felice (Università IULM, Milano) così come la presenza dei professori Giuliana Freschi (Sant’Anna, Scuola Universitaria Superiore, Pisa), Giacomo Gabbuti (Sant’Anna, Scuola Universitaria Superiore, Pisa) che completano il Comitato scientifico. Si conferma e consolida la collaborazione con la Scuola di Cittadinanza europea della Fondazione Feltrinelli e anche grazie a questa rinnovata collaborazione contiamo di avere un’adesione maggiore rispetto alle passate edizioni. Ci auguriamo dunque che questa sesta edizione incontri il favore delle studentesse e degli studenti italiani a cui ci rivolgiamo anche per tenere vivo il ricordo di Giuliano Colazzilli, sindacalista della CGIL che sempre si è speso per le nostre comunità».

Chi può partecipare

Il Premio è riservato alle studentesse e agli studenti dell’ultimo anno delle Scuole Secondarie di secondo grado di tutto il territorio nazionale. I partecipanti possono concorrere come singoli o attraverso lavori di gruppo. I partecipanti dovranno elaborare la stesura di un saggio sul tema: Le disuguaglianze e la crisi della democrazia. In che modo è possibile creare una società più giusta? Il candidato sviluppi la traccia a partire dagli scritti di Federico Caffè. È prevista la realizzazione di un’antologia on line, che costituirà il catalogo del Premio.

Tre in premi. Il primo da 1.500 euro e altri due da 500 euro, che dovranno essere ritirati al momento della cerimonia conclusiva che si terrà nel giorno dell’anniversariod ella scomparsa del professor Federico Caffè, 15 aprile 2026 (con delega autenticata, in caso di impossibilità a partecipare). La partecipazione al Premio Federico Caffè è gratuita e a tutti i partecipanti sarà consegnato un attestato.

La commissione giudicatrice è presieduta dal professor Emanuele Felice ed è composta da Giuliana Freschi (Scuola Superiore Sant'Anna, Pisa), Giacomo Gabbuti (Scuola Superiore Sant'Anna, Pisa), Alessandra Di Simone (segretaria SPI CGIL Pescara), Oscar Buonamano (Coordinatore del Premio Federico Caffè). Paolo Castellucci espleta le funzioni di segretario. La Giuria ha l’obbligo di motivare soltanto le 3 opere premiate e il suo giudizio è insindacabile e inappellabile.  Il Comitato scientifico del Premio Federico Caffè è composto da Emanuele Felice (Università IULM, Milano) che lo presiede, Giuliana Freschi (Sant’Anna, Scuola Universitaria Superiore, Pisa), Giacomo Gabbuti( Sant’Anna, Scuola Universitaria Superiore, Pisa).

La figura del grande economista pescarese

Con questo Premio lo SPI-Cgil ricorda ed onora la memoria del professor Federico Caffè e si rivolge alle nuove generazioni per far conoscere e approfondire la straordinaria ricchezza di pensiero, di azione e di testimonianza del grande economista pescarese. Il Premio Federico Caffè è dedicato alla memoria di Giuliano Colazilli, appassionato dirigente della CGIL e dello SPI dell’Abruzzo.