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Pescara, divieto temporaneo di balneazione: il tratto interessato

Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di un possibile sversamento proveniente da una o più imbarcazioni

Pescara, divieto temporaneo di balneazione: il tratto interessato
di Paolo Renzetti
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PESCARA. È scattato il divieto temporaneo di balneazione nel tratto di costa compreso tra lo stabilimento La Sirenetta, in direzione nord, e lo stabilimento Hai Bin. Il provvedimento è stato adottato dal sindaco dopo che l’Arpa ha rilevato, nel campione prelevato lunedì 17 agosto nello specchio di mare antistante via Leopoldo Muzii, valori oltre i parametri previsti per la balneabilità.

«Si tratta di un dato anomalo che stiamo approfondendo con la massima attenzione», spiega il sindaco, sottolineando che nella zona interessata non risultano scarichi o sversamenti riconducibili alla rete fognaria.

Anche Aca avrebbe comunicato all’amministrazione comunale che non si sono verificati sversamenti provenienti dai propri impianti in alcun punto del territorio pescarese. Resta quindi da chiarire l’origine del superamento dei parametri, che, secondo le prime valutazioni, potrebbe essere circoscritto e occasionale.

Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di un possibile sversamento proveniente da una o più imbarcazioni. Si tratta, tuttavia, di una possibilità che dovrà essere verificata dagli accertamenti delle autorità competenti.

Il Comune ha quindi chiesto alla Capitaneria di Porto e agli altri soggetti coinvolti di effettuare tutte le verifiche necessarie per ricostruire l’origine dell’anomalia. Nel frattempo, l’Arpa sta effettuando nuovi campionamenti per verificare la situazione e stabilire se i valori siano rientrati nei limiti previsti.

«Non appena i parametri torneranno nei limiti – assicura il sindaco – procederò immediatamente alla revoca dell’ordinanza e alla conseguente riapertura alla balneazione».

L’amministrazione comunale sottolinea infine come il provvedimento, seppur adottato nel pieno della stagione estiva, sia una misura necessaria per garantire la tutela della salute dei cittadini e dei bagnanti. «È una situazione che naturalmente dispiace, soprattutto in piena stagione estiva – conclude il sindaco –, ma il nostro primo dovere è adottare tutte le misure previste a tutela dei cittadini e, allo stesso tempo, approfondire con serenità e puntualità l’origine di un dato che, per le informazioni oggi in nostro possesso, appare del tutto episodico e anomalo».