Il disastro
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di Luca Di Renzo

PESCARA. Nell’ambito dei controlli sul territorio della Provincia di Pescara, promossa dai carabinieri, con particolare attenzione alla tutela delle fasce più deboli, in un comune dell’area pescarese, i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro Carabinieri di Pescara, unitamente a personale della Compagnia Carabinieri di Montesilvano, hanno effettuato un’attività ispettiva nell’ambito di controlli straordinari finalizzati alla prevenzione del gioco d’azzardo patologico.
All’esito degli accertamenti, i militari hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica al Tribunale di Pescara il titolare di una ditta esercente attività di centro scommesse.
Questi è ritenuto responsabile di violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento all’omessa designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), all’omessa nomina del medico competente e all’omessa formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
In considerazione delle gravi irregolarità riscontrate, è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale ai sensi della normativa vigente in materia di sicurezza sul lavoro.
Nel corso dell’attività sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per complessivi euro 3mila euro ed ammende per complessivi 5.600 euro.
L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di controllo volto a garantire il rispetto delle normative poste a tutela dei lavoratori e a contrastare fenomeni di illegalità connessi al settore dei giochi e delle scommesse.