La decisione
Silvi, Scordella azzera la giunta dopo il caso Di Marco: «Un gesto di rispetto per la città, non una sfiducia verso chi mi ha affiancato»
di Tito Di Persio

TERAMO. Un’ondata di inquietudine attraversa Colledara, dove nelle ultime settimane si moltiplicano segnalazioni e racconti legati a un misterioso individuo sospettato di diversi episodi anomali. Dalla sparizione di un phon in un salone di parrucchiere al danneggiamento di un lavandino, fino a un furto in abitazione in cui una semplice federa sarebbe stata utilizzata per raccogliere profumi, oggetti in oro e denaro contante: tasselli di una vicenda che alimenta timori e interrogativi tra i residenti.
La comunità vive un crescente stato di tensione emotiva e sollecita un intervento tempestivo delle forze dell’ordine, anche alla luce del fatto che l’uomo, descritto come sempre a volto scoperto, agirebbe indisturbato. Secondo alcune ricostruzioni, troverebbe riparo in una casa disabitata, dove sarebbe entrato forzando l’ingresso. All’interno dell’appartamento sarebbero stati rinvenuti attrezzi da scasso e tracce di una presenza recente, come un letto ancora disfatto.
Le indagini sono in corso per chiarire contorni e responsabilità di una vicenda che continua a tenere con il fiato sospeso l’intero paese.