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Serie B

Pescara, che colpo! Doppio Lorenzo e il Palermo va ko

Insigne e Meazzi mettono la firma su 2-1 pesantissimo: un successo che rianima le speranze salvezza della squadra di Gorgone

Insigne in azione
Insigne in azione
di Paolo Renzetti
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PESCARA. Clamoroso all’Adriatico dove il fanalino di coda Pescara batte 2-1 e con pieno merito la corazzata Palermo dopo 90’ di battaglia. Ad inspirare gli abruzzesi Lorenzo Insigne autore del gol del pari ma soprattutto di grandi giocate. Il Delfino rimane attaccato al campionato e con questo grande cuore ora è lecito sperare. 

Gorgone sempre in emergenza per le diverse indisponibilità lancia dall’inizio Lorenzo Insigne ma lascia in panchina gli acciaccati Fanne e Olzer. Siciliani con tutti i big q disposizione di Inzaghi. Bel colpo d’occhio all’Adriatico dove ci sono oltre 10mila spettatori. Avvio promettente per un Delfino coraggioso nei primi minuti e che prova a fare la partita facendo possesso palla. 

Al 7’ però contropiede del Palermo con un’uscita errata di Saio che favorisce Segre che calcia verso la porta incustodita con Acampora che prima della linea respinge la sfera. Al 9’ punizione dai 25 metri di Lorenzo Insigne che chiama Joronen al salvataggio in calcio d’angolo. Al 11’ girata di Jhonsen in area biancazzurra con il colpo di reni di Saio che riesce a deviare la sfera in corner. Gara subito emozionante e anche equilibrata nonostante il divario tecnico fra le due squadre. Al 26’ così si rivede l’undici di Gorgone con il tiro di Russo respinto da Joronen. Al 28’ ancora Pescara con il tiro dai trenta metri di Acampora che manca non di molto il bersaglio grosso. Non si annoiano i 10mila dell’Adriatico visto che alla mezz’ora c’è una nuova emozione, questa volta di marca ospite con Saio che dice no a Pierozzi. Al 32’ Insigne ci prova con il pallonetto ma la palla termina fuori. Al 46’ però c’e l’urlo strozzato in gola dei tifosi biancazzurri con Di Nardo che imbeccato in area da Insigne manda la palla incredibilmente sopra la traversa. Nella ripresa pronti-via e al 1’ Segre serve un pallone d’oro a Pohjanpalo che in scivolata non sbaglia andando a segnare la rete dello 0-1. Pescara gelato e che al 10’ trova il pari con Lorenzo Insigne che tenuto in gioco da Augello con un tocco di biliardo. Il Palermo rischia di crollare perché al 13’ Russo ha la più ghiotta delle opportunità ma Russo sbaglia in rete praticamente fatta a due passi da Joronen. Al 15’ ancora Delfino con Faraoni che chiama il portiere ospite alla deviazione in corner. Biancazzurri con un grande cuore mentre Gorgone al 23’ richiama in panchina un esausto Insigne che esce tra gli applausi sostituito da Meazzi.

La gara dell’Adriatico resta cosi in bilico con il neo entrato Berardi che ha una buona opportunità al 25’ calciando però fra le braccia di Joronen. È la formazione abruzzese a far vedere le cose migliori con gli isolani che appaiono in difficoltà ma che al 33’ hanno una incredibile opportunità con una ingenuità di Saio non sfruttata da Pohjanpalo. Si resta sull’1-1 in un finale di match vibrante al 40’ c’è l’esordio di Altare che prende il posto di Faraoni poco prima della rete del 2-1 di Meazzi che su conclusione deviata fa esplodere l’Adriatico per il gol del 2-1 e del sorpasso.

Tutti sotto la Nord Marco Mazza dove al triplice fischio finale di Maresca di Napoli può iniziare la festa con la testa perà già alla gara dì Mercoledì a Frosinone. 

La classifica

Spezia 25

Entella 25

Bari 25

Pescara 21