Controllo
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di Paolo Renzetti

PESCARA. Giacomo Passeri, il 32enne pescarese detenuto in carcere da tre anni al Cairo in Egitto, per scontare una pena a 25 anni di reclusione, incontrerà mercoledì 6 ottobre, per la prima volta, il suo legale italiano.
«Confermo l'operazione - annuncia il legale Mario Antinucci -, concordata con l'ambasciata italiana al Cairo. È la prima volta che Giacomo potrà esercitare il diritto fondamentale del giusto processo europeo di parlare con il suo legale italiano».
Le condizioni detentive sono pessime. «L'importante sarà verificare le condizioni di salute e gli adempimenti necessari per farlo tornare in Italia - continua Antinucci -. quale Stato di esecuzione della pena. Cercherò di fare tornare Giacomo in Italia per l'esecuzione della pena. Dopodiché ci riserveremo di formulare istanza di revisione del processo che è stato celebrato in una lingua incomprensibile dal connazionale cittadino italiano e europeo «.