Controllo
Montesilvano, locale chiuso per 10 giorni dopo episodi di violenza: era già stato sospeso a giugno
di Paolo Renzetti

PESCARA. In macchina aveva un arsenale pirotecnico. Una scintilla e sarebbe saltato in aria considerata la quantità di materiale esplosivo. Un controllo di routine dei carabinieri di Pescara si è trasformato in un intervento ben più delicato quando i militari hanno fermato un giovane del posto trovandolo in possesso di materiale esplosivo artigianale. L’episodio è emerso nel corso delle attività straordinarie di vigilanza che stanno interessando il territorio pescarese.
Controlli sul territorio
Le operazioni di monitoraggio sono state messe in campo dalla compagnia dei carabinieri di Montesilvano con il concorso di personale del Nas e delle compagnie di Pescara, Penne e Popoli, e che nelle ultime ore - nei giorni di Natale e in quelli immediatamente successivi - hanno coinvolto più pattuglie e si sono articolati in diversi posti di controllo, perquisizioni, verifiche su strada e negli esercizi pubblici. In totale sono stati controllati 59 veicoli e identificate 88 persone.
La scoperta
Tra queste un 27enne, denunciato in stato di libertà per possesso, fabbricazione o commercio di materie esplodenti. Il giovane, controllato alla guida della propria autovettura, è stato dapprima trovato in possesso di 4 “ordigni pirotecnici” e di 40 petardi di fabbricazione artigianale. Successivamente, nel corso di una perquisizione eseguita presso la sua abitazione, sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriori 4 “ordigni pirotecnici” e altri 57 petardi, per un peso complessivo di circa 400 grammi di materiale esplodente.