Controllo
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di Paolo Renzetti

Pescara. Il legale Paola Cecchi, difensore di fiducia della compagna di Andrea Costantini, il giovane di Penne rinvenuto senza vita all'interno della cella frigorifera del supermercato di Termoli presso cui lavorava. ha rotto il silenzio in merito alle recenti ricostruzioni mediatiche
L’avvocato ha denunciato un clima di illazioni e suggestioni che hanno colpito la sua assistita, definendo l’esposizione mediatica subita come “sproporzionata e priva di riscontri tecnici.”
Riesumazione della salma
Il passaggio fondamentale delle indagini, coordinate dalla Procura frentana, si è aperto con la riesumazione della salma presso il cimitero di Penne. L’obiettivo è l'esecuzione degli esami autoptici, un atto definito necessario e doveroso per stabilire con certezza le cause del decesso dell'uomo, trovato senza vita in una cella frigorifera.
Il legale chiarisce che priorità assoluta resta tutela del figlio
L’avvocato Paola Cecchi ha ribadito che la sua assistita “non ha mai temuto né ostacolato gli accertamenti, collaborando pienamente con l’autorità giudiziaria.”
La priorità assoluta, secondo il legale, “rimane la tutela del figlio minorenne, duramente provato dalla perdita del padre e ora a rischio di essere travolto da narrazioni che denigrano la figura materna.”
Si aspettano i chiarimenti dall'esame autoptico
La difesa auspica che da questo momento sia la scienza a parlare, confidando nel lavoro dei consulenti nominati per restituire verità e dignità alla memoria di Andrea Costantini, lontano dal clamore delle ipotesi infondate che rischiano di allontanare l’inchiesta dal suo unico obiettivo condivisibile.