Abruzzo Daily

Logo
Logo
Reati

Montesilvano, furti in centro città: cresce la paura dei cittadini che collaborano via Whatsapp

L'Amministrazione: «Stiamo facendo riparare le 30 telecamere di sorveglianza su 160 presenti in città»

I tre edifici del Residence Carol di via Chieti a Montesilvano, dove nel weekend scorso sono stati perpetrati gli ultimi furti
I tre edifici del Residence Carol di via Chieti a Montesilvano, dove nel weekend scorso sono stati perpetrati gli ultimi furti
di Bruno D'Alfonso
2 MINUTI DI LETTURA

PESCARA. Si allunga l’elenco delle denunce per furto in abitazione in questo periodo prenatalizio a Montesilvano, con un surplus di lavoro per le forze dell’ordine sempre più in affanno alla ricerca dei malfattori. Nella notte tra sabato e domenica, infatti, si sono registrate le ultime segnalazioni di furti nel centro città, questa volta provenienti dal Residence Carol di via Chieti: oggetti preziosi, denaro contante, apparecchi elettronici digitali e danneggiamenti a seguito delle effrazioni da scasso, sono i soliti elementi annotati nei verbali negli uffici della Stazione dei Carabinieri. La preoccupazione dei cittadini è tanta, con un’ansia crescente proporzionalmente all’incremento dei reati segnalati. 

I cittadini collaborano sui gruppi Whatsapp

E lo dimostrano le chat collaborative dei residenti dei vari quartieri più colpiti, che hanno già richiesto più volte al Comune maggiore tutela e sicurezza. Negli ultimi due mesi l’allarme del quartiere di Villa Carmine è stato premonitore di una situazione che stava assumendo dimensioni sempre più grandi; lì è nata una prima chat e sono apparse locandine per tenere alta l’attenzione dei cittadini sul fenomeno, poi si sono consorziati anche i residenti della zona Cormorano e quelli di via Gramsci, che si scambiano su Whatsapp continue segnalazioni e informazioni che possano risultare utili a prevenire i reati e a fornire dati utili alle forze dell’ordine. 

I piani del Comune di Montesilvano sulla sicurezza

Nei gruppi cittadini, per meglio monitorare la situazione in tempo reale, è stato inserito anche il consigliere comunale Marco Forconi, delegato alla sicurezza, che sta cercando di fare portavoce dei cittadini e tramite con gli inquirenti. Oltre ad interessare il Sindaco, in quanto facente parte del tavolo di coordinamento per la sicurezza pubblica della provincia che fa capo al Prefetto, il consigliere Forconi ha parlato dei deterrenti che attualmente sono in via di applicazione.

«Come Amministrazione Comunale – ha detto – stiamo facendo riparare le 30 telecamere di sorveglianza su 160 presenti in città, intercettando due bandi rispettivamente da 45 e da 145 mila euro che saranno necessari anche per la programmazione e la manutenzione. Oltre a ciò, sto cercando di attuare un piano chiamato «Controllo del vicinato», che consiste nella vigilanza e segnalazione da parte di cittadini volontari che dovranno però essere autorizzati dalla Prefettura. Non è una ronda – ha detto concludendo Marco Forconi – ma una sorta di collaborazione dei residenti con le forze dell’ordine, un piano che era stato proposto ed in via di definizione con l’ex comandante della Compagnia Carabinieri di Montesilvano, ora colonnello in pensione, Enzo Marinelli».

Via Gramsci a Montesilvano, villette prese di mira nei giorni scorsi e dove è nata una chat collaborativa di residenti

Via Gramsci a Montesilvano, villette prese di mira nei giorni scorsi e dove è nata una chat collaborativa di residenti