Controllo
Montesilvano, locale chiuso per 10 giorni dopo episodi di violenza: era già stato sospeso a giugno
di Paolo Renzetti

MONTESILVANO. Il progetto Montesilvano Città Cardio Protetta ha raggiunto il suo obiettivo, rendendo il comune adriatico un’eccellenza nella sicurezza sanitaria. L'iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Ottavio De Martinis, ha integrato tecnologia e competenze umane.
Formazione e postazioni salvavita
Oltre 20 corsi blsd gratuiti (blsd significa basic life support- early defibrillation , supporto di base delle funzioni vitali e defibrillazione precoce) hanno permesso a centinaia di residenti di apprendere le manovre di rianimazione, grazie alla collaborazione con il dott. Stefano Guarracini. Parallelamente, la rete urbana è stata potenziata con 11 postazioni dae operative. I nuovi defibrillatori sono stati installati sul lungomare, in via Sele, piazza Lanciano, al pala Dean Martin, presso il cimitero e all'incrocio tra via Vestina e via Vistola.
Una rete di soccorso diffusa
Il piano ha previsto anche la riqualificazione dei dispositivi presso il comando di polizia locale, il campo sportivo di via Ugo Foscolo e il palazzetto di via Senna. Un ulteriore apparecchio, donato dal Lions club, è stato destinato a Montesilvano colle.
Come dichiarato dal primo cittadino, l'investimento trasforma ogni abitante in un potenziale soccorritore, garantendo interventi immediati dove ogni secondo è vitale per la sopravvivenza.