Controllo
Montesilvano, locale chiuso per 10 giorni dopo episodi di violenza: era già stato sospeso a giugno
di Paolo Renzetti

MONTESILVANO. Mauro Di Cola, noto giornalista e professionista della comunicazione, è deceduto a 56 anni, a seguito di una emorragia cerebrale, dopo aver combattuto contro le conseguenze di un malore occorso lo scorso 20 marzo.
Chi era
Giornalista pubblicista, Di Cola era una figura di riferimento per la cronaca economica e agroalimentare. La sua attività professionale si era intrecciata profondamente con il tessuto produttivo regionale, collaborando attivamente con testate come Abruzzo Magazine e ricoprendo ruoli di primo piano nelle Api Pescara-Chieti.
Oltre alla carriera giornalistica, Mauro Di Cola si è distinto per il suo costante impegno civico a Montesilvano, dove presiedeva il comitato di quartiere di Villa Canonico e Villa Verrocchio. Laureato in giurisprudenza all'università di Teramo, ha saputo coniugare la competenza giuridica con la passione per la comunicazione d'impresa, diventando un punto di riferimento per le piccole e medie imprese del comparto agroalimentare.
Il ricordo e i funerali
Il messaggio della società In Team riassume il sentimento comune: «Mauro era un pilastro, un professionista che metteva passione e cuore in ogni relazione. Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un uomo mite, educato e profondamente appassionato».
La camera ardente è allestita nella casa funeraria Sorrentini e Vallescura di Silvi. I funerali si terranno il 30 giugno nella chiesa di Sant'Antonio da Padova a Montesilvano, seguiti dalla tumulazione a Pizzoli. Mauro Di Cola lascia la moglie Isabela e il figlio Matteo, ai quali si unisce il cordoglio dell'intero mondo del giornalismo.