Controllo
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di Paolo Renzetti

TERAMO. La Procura della Repubblica di Teramo ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta sulla morte degli alpinisti romagnoli Luca Perazzini (42 anni) e Cristian Gualdi (48), deceduti nel dicembre 2024 a circa 2.700 metri sul Gran Sasso, nel Vallone dell’Inferno.
Ricerche rese difficili dal maltempo
I corpi furono ritrovati cinque giorni dopo. Le operazioni di ricerca subirono ripetute interruzioni per condizioni meteo estreme. In un’occasione undici soccorritori rimasero bloccati a Campo Imperatore a causa di un guasto alla funivia durante una bufera di neve.
L’indagine
Nel fascicolo, coordinato dal pm Laura Colica, risultava indagato un responsabile del soccorso alpino abruzzese per omicidio colposo da condotta omissiva. Gli accertamenti hanno riguardato anche l’attrezzatura recuperata in quota e il traffico telefonico di uno dei due alpinisti.
Condizioni estreme sul posto
Sul teatro dei soccorsi operarono decine di uomini, ma vento fino a 100 km/h e nevicate intense impedirono una continuità nelle ricerche.
Possibile opposizione
Non è escluso che i legali