Controllo
Montesilvano, locale chiuso per 10 giorni dopo episodi di violenza: era già stato sospeso a giugno
di Paolo Renzetti

PENNE. Proseguono i controlli sul territorio disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Pescara, nell’ambito della campagna nazionale di prevenzione e contrasto al gioco d’azzardo promossa dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.
A Penne, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia e personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Pescara hanno effettuato un controllo in un esercizio pubblico del centro cittadino.
All’esito delle attività ispettive, il gestore e proprietario del bar è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria e, contestualmente, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 6.500 euro e ammende per ulteriori 2.400 euro.
Nel corso del controllo sono infatti emerse diverse violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e occupazione. In particolare, è stata emesso provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, ai sensi dell’articolo 14 del decreto legislativo 81/2008, per le irregolarità riscontrate in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.
È stata inoltre accertata la violazione dell’articolo 29, comma 1, dello stesso decreto, relativa all’omessa valutazione dei rischi, obbligo fondamentale per il datore di lavoro ai fini della prevenzione degli infortuni. Una ulteriore irregolarità ha riguardato l’impiego di manodopera irregolare, sanzionata ai sensi dell’articolo 3 del decreto legge 12/2002, norma che disciplina la cosiddetta “maxi sanzione” per il lavoro nero. L’attività rientra in un più ampio dispositivo di controlli finalizzati non solo al contrasto del gioco d’azzardo patologico, ma anche alla verifica del rispetto delle normative poste a tutela dei lavoratori e della legalità nel settore degli esercizi pubblici.