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Droga

Decine di ovuli di cocaina ed eroina trasportati in corpo: arrestata una 30enne residente nel Pescarese

Si tratta di una nigeriana proveniente da Roma, colta in flagranza dai Carabinieri

Decine di ovuli di cocaina ed eroina trasportati in corpo: arrestata una 30enne residente nel Pescarese
di Redazione Pescara
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PESCARA. Trasportava nel corpo decine di ovuli di cocaina ed eroina. Per questo motivo una donna di 30 anni, di origini nigeriane ma residente in provincia di Pescara e proveniente da Roma, è stata arrestata in flagranza dai carabinieri della compagnia di Cortona (Arezzo) con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L'operazione, spiega una nota, rientra nell'ambito dei controlli del territorio disposti dall'Arma lungo le principali arterie stradali e ferroviarie che attraversano la provincia di Arezzo. La donna è stata intercettata all'uscita della stazione ferroviaria di Terontola.

I controlli

Secondo quanto riferito dai militari, alla vista dei carabinieri la trentenne avrebbe accelerato il passo nel tentativo di lasciare rapidamente lo scalo senza passare dai controlli. Questo ha insospettito i militari, che l'hanno fermata per un controllo. Dai primi accertamenti è emerso che la donna aveva preso il treno nella Capitale. La perquisizione personale effettuata nell'immediatezza ha però dato esito negativo.

Il forte nervosismo mostrato dalla trentenne ha quindi spinto i carabinieri ad accompagnarla all'ospedale di Arezzo per ulteriori verifiche. Gli esami radiografici hanno rivelato la presenza nel corpo della donna di numerosi ovuli contenenti sostanza stupefacente.

In totale sono stati recuperati 58 ovuli di droga, tra cocaina ed eroina, per un peso lordo complessivo di circa 700 grammi. La sostanza è stata sequestrata, mentre la donna è stata arrestata. Su disposizione dell'autorità giudiziaria aretina, al termine delle formalità di rito è stata trasferita nel carcere fiorentino di Sollicciano. Sono in corso ulteriori indagini, coordinate dalla procura di Arezzo, per accertare la provenienza della droga e ricostruire eventuali collegamenti con reti di traffico di stupefacenti.