Controllo
Montesilvano, locale chiuso per 10 giorni dopo episodi di violenza: era già stato sospeso a giugno
di Paolo Renzetti

PESCARA. La Cooking Cup del Circolo Nautico Pescara si conferma anche quest’anno un appuntamento capace di unire sport, gastronomia e territorio. Gli equipaggi delle imbarcazioni d’altura si sono sfidati non soltanto in mare, ma anche ai fornelli e, per l’edizione 2026, sul circuito di go-kart.
La manifestazione si è conclusa domenica con la veleggiata finale, al termine di una competizione articolata in tre prove: vela, cucina e velocità sui kart.
Celeste 2 vince il Trofeo Challenger Cooking Cup
A conquistare il Trofeo Challenger Cooking Cup Scavolini Store è stato l’equipaggio di Celeste 2, imbarcazione degli armatori Mario D’Annunzio e Andrea Mori, che ha ottenuto il miglior punteggio complessivo nella combinata “vela-cucina-Kart”.
La novità principale dell’edizione 2026 è stata proprio l’introduzione della prova di velocità, voluta dagli organizzatori guidati dal consigliere del Circolo Nautico Pescara, Ferdinando Ciccozzi.
La sfida anche sul circuito di Ortona
Per arricchire la competizione, il Circolo Nautico Pescara ha coinvolto due realtà del territorio abruzzese: il Circuito Internazionale d’Abruzzo di Ortona e il team Top Fuel Racing.
Gli equipaggi hanno così alternato le tradizionali prove in mare alla sfida sui go-kart, aggiungendo una componente di velocità alla formula già collaudata della Cooking Cup.
Idea Fissa 2 conquista la prova di cucina
Il premio per il miglior piatto preparato a bordo è andato invece a Idea Fissa 2, grazie alla cuoca Anna Palmieri.
La giuria, guidata dallo chef Santino Strizzi, ha premiato la sua creazione “Bloody Bolina”, che ha conquistato il primo posto nella prova gastronomica.
Madona vince la sfida sui go-kart
La migliore prestazione nella prova di velocità sul circuito internazionale ortonese è stata quella di Madona, imbarcazione dell’armatore Vincenzo Primante.
Il percorso di gara, gestito con il coinvolgimento di Gino Mancini e Patrizia Muzio, ha rappresentato una delle principali novità dell’edizione 2026.
Tutte le classifiche della Cooking Cup
Le imbarcazioni sono state premiate anche suddivise per classi, considerando la combinata delle tre prove.
Nella categoria A il primo posto è andato a Celeste 2, seguita da Movida R e Xanthos.
In categoria B ha vinto Duo, davanti a Mama’ e Babayaga.
In categoria C successo per Idea Fissa 2, con Theresa al secondo posto e Cecilia al terzo.
Vento da nord-est e mare calmo
La veleggiata conclusiva di domenica è stata accompagnata da un vento da nord-est di circa 13 nodi. Il mare, prevalentemente calmo, ha creato condizioni favorevoli anche per la prova gastronomica.
Gli equipaggi hanno potuto così dedicarsi alla preparazione degli scampi a bordo, utilizzando gli ingredienti abruzzesi messi a disposizione dall’organizzazione.
I prodotti abruzzesi protagonisti ai fornelli
Tra i prodotti utilizzati durante la Cooking Cup figurano la pasta Strampelli, l’olio della Tenuta Agricola Capponi, la passata di pomodoro della ditta Ciro Flagella, i salumi Marzari e gli aromi dell’Ortofrutta Dante.
A sostenere la manifestazione anche il supermercato Coal, insieme agli altri partner che hanno contribuito a portare in mare le eccellenze gastronomiche del territorio abruzzese.
La Cooking Cup del Circolo Nautico Pescara chiude così l’edizione 2026 confermandosi una manifestazione in cui vela, cucina, velocità e valorizzazione delle produzioni locali convivono in un’unica competizione.